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Nasce Finanzio Facile, nuova società d'intermediazione finanziaria specializzata nel credito al consumo, creata dal gruppo del gruppo Giacomini e Gifuni. Ieri la presentazione alla Camera di commercio partenopea. •
La nuova società Finanzio Facile opera nel segmento del cessioni del quinto dello stipendio e delegazione di pagamento, con un prodotto destinato a soggetti che hanno difficoltà di accesso al credito istituzionale. Per ottenere finanziamenti, infatti, è sufficiente essere un dipendente, anche se si è protestati o ci sono stati dei ritardi nei pagamenti per altri finanziamenti. Un mercato potenziale, su base nazionale, di circa di 3 miliardi di euro, che coinvolge circa quindici milioni di lavoratori dipendenti con una percentuale che al sud raggiunge il 28 per cento. "L'obiettivo della società — spiega Giuseppe Rollino, responsabile di prodotto e marketing della società del gruppo Giacomini & Gifuni — è di raggiungere,, entro il 2006, una quota di mercato pari al 5 per cento, per un totale di 150 milioni di euro di valore finanziato". La nuova finanziaria è già presente con strutture indipendenti in diverse aree del Sud e del Triveneto. Per la fine del 2005 è prevista l'apertura di almeno trenta punti di distribuzione sul territorio nazionale a marchio Finanzio Facile. "La nostra azione — afferma Rollino - toglie ossigeno all'usura". Ma attenzione: "Gli strumenti anti-usura veri e propri sono altri — precisa padre Massimo Rastrelli, presidente della Fondazione San Giuseppe Moscati -: un tasso di interesse che si aggira intorno al 16 per cento è ancora troppo elevato per un prestito che voglia definirsi sociale". Rastrelli, comunque, si dice disponibile a dialogare con la nuova finanziaria. "Del resto — fa notare Gennaro Ferrara, rettore dell'Università Parthenope -, non è questo l'ambito di competenza di una società di intermediazione finanziaria. La loro mission è il contenimento dei costi di produzione del finanziamento, cercando di avvicinarsi quanto più possibile al tasso di interesse bancario". Alla presentazione c'è anche Paolo Liguoro, vicepresidente dell'associazione Finetica, una onlus che si è particolarmente distinta sul tema della finanza etica: "La nostra presenza — dice Liguoro — è garanzia di trasparenza del gruppo, specialmente in una città dal credito difficile come Napoli" |