|
Sono quasi 3 milioni gli immigrati presenti in Italia di cui il 10 per cento vive nel Mezzogiorno. Al convegno "Le imprese degli immigrati", si analizzano gli aspetti e le conseguenze sociali ed economiche, all' interno del territorio nazionale Italiano, dovuti all' elevato tasso di imprese a gestione extraeuropea. Intanto si tiene sabato 11 marzo il nuovo incontro sulle imprenditoria femminile in Campania. ***
Il fenomeno immigrazione, spesso etichettato come un problema sociale ed economico per una nazione, sta perdendo man mano questa sua accezione negativa per acquisirne una nuova e positiva. Questi, in sintesi, sono i temi analizzati nel corso del convegno " Le imprese degli immigrati" organizzato da "Campania Start up" in collaborazione con l'Osservatorio Euromediterraneo e del mar nero, svoltosi martedì presso l'Associazione "Oltre il Chiostro" di Napoli, svoltosi lo scorso 28 febbraio. Start-up, presenta a tal riguardo, un progetto riguardante la formazione, l'assistenza professionale e la facilitazione per l' accesso al credito per gli immigrati . " La crescente attitudine a avviare iniziative imprenditoriali costituisce uno degli aspetti che meglio evidenziano l'evoluzione del rapporto tra immigrati e inserimento lavorativo" spiega Ugo Girardi, segretario generale Unioncamere Emilia Romagna, "I quasi 100 mila imprenditori con cittadinanza estera, attestano che gli immigrati non vengono più nel nostro paese solo per chiedere posti di lavoro, ma iniziano a creare nuova fonte occupazionale , per se stessi ed in misura crescente anche per gli italiani". Per Mario Raffa, presidente Campania Start-Up,"Il fenomeno delle imprese degli immigrati, sono una realtà notevolmente in crescita, se solo si pensa che solo in Campania ne sono presenti alcune migliaia. Le imprese gestite dalle donne e dalle minoranze etniche, sono quelle che gli esperti definiscono a più alto tasso di performance". Dati concreti sull'incremento dell'aziende gestite dagli immigrati ci vengono offerti da Giuliana Cacciapuoti, esperta immigrazione della Regione Campania, " Ci sono circa mille imprese in Campania gestite da immigrati, solo nel 2004-2005 c' è stato un incremento tra il 2 e il 3 per cento. La Campania è la regione che fa registrare la più elevata percentuale di imprese femminili, realizzate da imprenditrici di nazionalità marocchina, cinese". Interviene al convegno anche Rosita Aragione, coordinatore privati Banca Popolare di Ancona, che ha delineato i punti fondamentali del progetto "In Italy. Nessuno è straniero", realizzato per l'assistenza alle varie esigenze degli immigrati che risiedono in Italia, "Il nostro progetto prevede un pacchetto di servizi per il cittadino straniero in Italia, realizzato per essergli vicino sia per quanto riguarda le esigenze private, sia nel campo burocratico. Abbiamo così realizzato una guida in quattro lingue, italiano, inglese, spagnolo ed arabo, per spiegare e quindi facilitare l' accesso ai servizi bancari". Al convegno ha presentato le attività dello sportello immigrazione Cof, centro occupabilità femminile Comune di Benevento, Daniela Biele "Il Progetto" Essere Donna Immigrazione", è nato in seguito alla stipula di un protocollo d' intesa tra il Comune di Benevento, la Prefettura e la Questura . Con questo progetto intendiamo dare sostegno alle donne immigrate, con regolare permesso di soggiorno, per l'accesso ai servizi proposti dal Cof e cioè l'assistenza relativa alla compilazione dei moduli per la carta di soggiorno, alla cittadinanza italiano o anche supporto al ricongiungimento familiare. Vogliamo inoltre aiutare la donna immigrata, nella sua integrazione sociale e culturale, anche attraverso corsi di lingua italiana e di educazione civica". Il Sanpaolo Banco di Napoli rappresentato da Annalisa Leonardi, direttore filiale di Poggiomarino , presenta le caratteristiche del "multiethnic point", primo sportello bancario multietnico in Campania, riservato agli extracomunitari al fine di favorirne l'integrazione anche economica. Storie di imprese al femminile Donne, impresa, solidarietà e tecnologie Sabato 11 marzo 2006 - ore 17.30 - Città della Scienza, Via Coroglio 57, Napoli
Ore 17.30 Registrazione dei partecipanti
Ore 18.00 Benvenuto Anna Maria Carloni Associazione Campania Start-Up
Presentazione dei progetti Giancarla Cavalli presidente Inner Wheel Napoli Luisa Bruni Progetto "Antiche tradizioni, nuove occasioni".
Interventi "Per i giovani e le donne dei Quartieri Spagnoli" Fedora Giandonato, amministratore delegato Italsime Spa
Tecnologie software per la mobilità Amalia Scoppa, responsabile Centro Studi Fondazione "Peppino Scoppa" Progetto Uria: un approccio innovativo all'handicap uditivo
Gruppo SniPer Gene, vincitore del primo premio ex-aequo Start Cup Federico II 2005 Annarita Casbarra, Gennaro Marino (capogruppo), Gianluca Buonincontri Metodologie di spettrometria di massa per screening genetico
Presentazione del Premio "Prima Donna: premio d'eccellenza per le imprese nella Campania"
Rosita Aragione coordinatore privati Banca Popolare di Ancona Teresa Armato assessore all'Università e Ricerca Scientifica, Regione Campania Alessandra Bocchino presidente Efi Andrea Cozzolino assessore all'Agricoltura e Attività Produttive, Regione Campania Rosa D'Amelio assessore Pari Opportunità Regione Campania Mario Raffa, presidente Campania Start-Up |