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Campania Start-Up è un'associazione senza scopo di lucro che opera a supporto dello sviluppo del territorio regionale, promuovendo la creazione e lo sviluppo di realtà imprenditoriali innovative e di eccellenza. Si tiene lo scorso 3 luglio l'assemblea dei soci che ratifica la nomina del nuovo consiglio di amministrazione (vedere tabelle in pagina). Durante l'incontro è nominato anche il comitato tecnico scientifico. Il principale obiettivo è favorire l'incontro fra idee e risorse, fra le proposte di impresa e i mezzi per poterle realizzare. Campania Start-Up si propone, quindi, come una piazza reale dove avvengono contatti e scambi di informazioni fra: proponenti di nuovi progetti o aziende in fase di avvio (start-up) in cerca di visibilità e finanziamenti; imprese in cerca di importanti partnership per iniziative di sviluppo; banche, gestori di fondi privati e pubblici, venture capitalist, business angels in cerca di interessanti opportunità di investimento; università, centri di ricerca, esperti in grado di offrire tecnologie e servizi specialistici a supporto delle proposte presentate; istituzioni, enti locali e associazioni interessati a promuovere programmi di sviluppo dell'imprenditorialità locale. La crescita delle attività economiche si pone come volàno principale allo sviluppo di tutta la società.
Ruolo Dall'incontro sono emersi alcuni dati interessanti. Fino a questo momento sono stati organizzati ventiquattro eventi, a cui hanno partecipato più di 150 relatori e oltre 4mila persone. Nel corso di tali eventi sono presentati a un pubblico di potenziali investitori 60 progetti di impresa, tra cui alcuni sono ormai sul mercato, altri sono in avanzata fase di realizzazione. Inoltre, in caso di eventi tematici di particolare interesse, numerose schede (oltre 50) di altri progetti sono state inserite in opuscoli realizzati per l'occasione. Campania Start-Up, che nel prossimo novembre raggiunge il suo terzo anno di vita, vive oltre che delle quote versate dai suoi soci ordinari, anche di quelle dei soci sostenitori, tra cui Officina di Economia, The Net, Pni Cube (Associazione degli incubatori universitari e delle business plan competition locali), Fondazione Peppino Scoppa, Aislo (Associazione italiana incontri e studi sullo sviluppo locale), Api Napoli, LaBuona Stampa, Rotospeed Multimedia. Allo stesso modo fondamentale è il supporto fornito dai soci fondatori, Banca Popolare di Ancona, Città della Scienza, dove spesso si svolgono gli incontri dell'associazione, e l'associazione di scienziati Mqc2. Attualmente l'associazione conta più di 250 soci, di cui oltre il 70 per cento costituito da imprese, banche, gestori di fondi pubblici e privati, esponenti di istituzioni e di enti locali, rappresentanti del mondo della ricerca e universitario.
Prospettive Al momento la provenienza dei soci di Campania Start-Up è quasi esclusivamente regionale (78 per cento da Napoli, 15 per cento da altre province campane, 7 per cento da altre regioni e altri paesi). La prospettiva è di allargare il proprio raggio di azione in un circuito extraregionale, e anche internazionale. In questa direzione, già lo scorso anno a giugno è stato firmato a Nizza un memorandum tra le start-up della zona euro-mediterranea (Marocco, Tunisia, Israele) e i paesi del Nord Europa. Inoltre, dallo scorso marzo Campania Start-Up ha aderito all'Osservatorio Euromediterraneo e del Mar Nero, condividendone le finalità e gli obiettivi. L'Osservatorio è nato da una collaborazione tra la Fondazione Idis-Città della Scienza, dal Comune di Napoli e dall'Università di Napoli "L'Orientale". La sua mission è quella di promuovere la pace, lo sviluppo economico e sociale dei paesi e delle regioni dell'area euro-mediterranea e del Mar Nero. Ecco il nuovo Cda - Mario Raffa (Università di Napoli Federico II) - Ciro Accetta (Dirigente di impresa multimediale) - Argia Valeria Albanese (consulente problemi ambientali) - Annamaria Carloni (già Banca Popolare di Ancona, senatrice dell'Ulivo) - Andrea Cardinaletti (vicedirettore generale Banca Popolare di Ancona) - Valeria Fascione (direttore Bic - Città della Scienza) - Stefano Mollica (senior partner Rso) Così il comitato tecnico-scientifico - Alessandra Bocchino (presidente Ente funzionale per l'innovazione della Regione Campania) - Bruno Carapella (responsabile area Mezzogiorno Rso) - Luigi Crescenzi (responsabile Bpa per la Campania) - Antonio Falconio (collegio dei revisori di Campania Start-Up) - Roberto Germano (Promete - Spin off Infm) - Pierluigi Vasquez (socio fondatore Campania Start-Up) - Carlo Sorvillo (The Net) - Vitaliano Menniti (Digital Printing House) |