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Il turismo in costiera non è in crisi, ma per superare l'emergenza regionale serve un piano di soluzionisoluzioni definitive attraverso la costruzione di mini termovalorizzatori per soddisfare le esigenze dei singoli territori, riducendo i costi della Tarsu. Questo è la proposta che emerge dall'incontro-dibattito voluto da Forza Italia sul tema "Sorrento e Penisola Sorrentina, come superare questo difficile momento d'immagine per i turismo", all'Hilton Sorrento Palace. L'iniziativa promossa da Giuseppe Stinga, coordinatore cittadino di Forza Italia, ha visto la partecipazione di Luigi Cesaro e Nicola Cosentino (rispettivamente coordinatore provinciale e regionale di Forza Italia), di Alfonso Ruffo (direttore del Denaro), Costanzo Iaccarino (presidente di Federalberghi Campania), Cesare Foà (Unione Industriali diNapoli), Claudio Visentin (Università della Svizzera Italiana di Lugano). Gli interventi sono stati moderati da Gaetano Mastellone (consigliere di amministrazione dell'Osservatorio Banche & Imprese). "Vogliamo sollecitare la classe politica - sottolinea Mastellone - per fare presto e meglio rispetto ai 14 anni di governo del centro-sinistra, perchè salvaguardando dalla crisi Sorrento e la Penisola Sorrentina, si mette in salvo gran parte dell'economia turistica della regione, che con il suo 85 per cento di popolazione attiva nel turismo, rispetto al dato del 31 per cento in Campania, la dice lunga sulle possibili conseguenze che una crisi del settore potrebbe avere sull'intera economia regionale". Secondo il coordinatore cittadino di Forza Italia l'emergenza rifiuti va affrontata con la creazione di un'unica società per la raccolta dei rifiuti, individuando nel comprensorio una zona dove costruire un termovalorizzatore, "senza dover dipendere - aggiunge Stinga - da una situazione complessa e articolata come quella campana". Il direttore del Denaro spiega quale deve essere, in questa situazione, il ruolo dei media: "nella vicenda rifiuti - afferma Ruffo - ci sono evidenti responsabilità diffuse che avranno ricadute su realtà come Sorrento". Nel corso del confronto si fa il punto anche sulla raccolta differenziata: Penisola Verde, la società incaricata di gestire la raccolta, parla di un buon 35 per cento, mentre i dati dell'Osservatorio parlano di un massimo di 25/27 per cento. "Noi abbiamo chiesto lo stato di crisi — spiega Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi - perchè i problemi di categoria devono arrivare ai vari livelli di competenza. Siamo stanchi di sedere a tavoli di riunioni improduttive e vorremmo parlare di cose concrete da fare". Iaccarino parla, oltre che del termovalorizzatore, anche di altre infrastrutture da mettere al servizio del turismo: portui, campo da golf, un sistema di mobilità adeguato. "C'è un'ultima occasione per creare queste infrastrutture - propone il presidente di Federalnerghi -: usiamo i fondi europei 2007/2013, i Patti Territoriali, ma passiamo dalle parole ai fatti, non possiamo più aspettare oltre". |