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E' Daniele Fortini, presidente nazionale Federambiente, il nuovo amministratore delegato dell'Asia, l'azienda di igiene ambientale del Comune di Napoli. "E' una scelta di qualità - afferma il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino -. Daniele Fortini, che verrà immediatamente a risiedere a Napoli ha un curriculum prestigioso, è stato scelto sulla base della sua esperienza tecnica e professionale che certamente, accanto al presidente Losa, contribuirà in modo significativo all'attuazione del Piano per la Raccolta Differenziata approvato nei giorni scorsi dal Consiglio Comunale e darà un contributo notevole all'avvio a soluzione del problema rifiuti nella nostra città".
Il consiglio d'amministrazione dell'Asia, aveva preso atto, lo scorso 6 marzo, delle dimissioni dell'amministratore delegato Ciro Turiello che - si leggeva in una nota - "per scelta personale e professionale, ha deciso di lasciare la società".
A Turiello erano arrivati ufficialmente i ringraziamenti del Consiglio di amministrazione e del collegio sindacale "per l'attività svolta ed i risultati raggiunti". In attesa della nomina di Fortini, la delega dell'amministratore delegato è stata conferita al presidente Pasquale Losa.
Il consiglio d'amministrazione dell'Asia ha approvato, pochi giorni fa , anche il progetto di bilancio relativo dell'esercizio 2007: il risultato ante imposte della società è pari a 10,8 milioni di euro, l'utile netto è pari a 6 milioni di euro e il margine operativo lordo realizzato dalla società risulta essere superiore ai 22 milioni di euro. Tra i dati di rilievo - evidenzia una nota - l'aumento dei ricavi derivanti dalla vendita delle frazioni raccolte in modo differenziato, passati dai 1,3 milioni di euro del 2006 ai 2,5 milioni di euro del 2007 "a fronte di una crescita delle percentuali di raccolta differenziata di circa il 3 per cento (10 per cento anno 2006 - 13 per cento anno 2007)". "Nonostante le difficoltà incontrate, l'azienda è riuscita ugualmente a contenere i costi aziendali connessi alle continue emergenze - conclude la nota - confermando l'elevato spirito di servizio di tutti i nostri dipendenti consapevoli di dover contenere i disagi della cittadinanza nel rispetto di una sempre maggiore efficienza ed economicità della gestione".
Tuttavia, come ha rilevato una ricerca condotta dall'ufficio studi Mediobanca sui bilanci delle società controllate dai comuni in collaborazione con la Fondazione Civicum, Napoli ha visto crescere il costo medio che grava su ogni residente in città per il servizio di igiene urbana del 35 per cento fino a quota 156,5 euro nel quadriennio 2003-2006. Periodo nel quale l'Asia, ha totalizzato perdite per 74,2 milioni di euro.
Superiore a Napoli, sul fronte dei costi per ogni singolo residente (rapportando i ricavi da tariffa e da contratto di servizio al numero di abitanti) c'è solo la veneziana Vesta (185 euro) su cui gravano anche i rifiuti prodotti dall'ingente flusso di turisti. In particolare l'Asia di Napoli ha aumentato del 40 per cento i ricavi nel 2003-2006 passando da 117 a 163 milioni di euro, il 98% dei quali provenienti dal contratto di servizio con il Comune di Napoli. Asia Napoli nel 2006 registrava la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti raccolti (10,2 per cento) più bassa nel campione delle città esaminate dallo studio. Ritratto
Un esperto mondiale di igiene
Daniele Fortini, 50 anni, fiorentino, è dal luglio del 2005 presidente di Federambiente, la Federazione italiana dei servizi pubblici d'igiene ambientale.
Sposato, una figlia, Daniele Fortini è consigliere delegato della Publiservizi di Firenze e dirigente di Confservizi-Cispel Toscana. Fa inoltre parte di numerosi organismi tecnico-consultiviistituzionali del settore ambientale.
Da vent'anni impegnato nel mondo delle utilities inaziende dei settori del gas, dell'acqua e dei rifiuti, è stato vicepresidente di Fiorentina Ambiente, consigliere dell'Agenzia regionale toscana per l'ambiente e sindaco diOrbetello.
Daniele Fortini è anche presidente di Iswa Italia, la sezione italiana dell'International Solid Waste Association che riunisce circa 1.100 tra organizzazioni di gestori del ciclo dell'igiene urbana e soci individuali di oltre settanta Paesi di tutto il mondo. Iswa Italia è stata fondata da Andis (Associazione nazionale degli ingegneri sanitari), Atia (Associazione dei tecnici ambientali), Federambiente e Fise Assoambiente. |