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In Campania 1, oltre ai capilista Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, trovano spazio Italo Bocchino, Daniela Melchiorre, Paolo Russo, Luigi Cesareo, Marcello Taglialatela e Luciano Schifone. Dagli altri partiti candidati Stefano Caldoro (Nuovo Psi), Alessandra Mussolini (Alternativa Sociale), Giuseppe Scalera (Unione liberaldemocratici) e Giampiero Catone (Udc). Tra i volti nuovi Gianfranco Paglia, ex parà ferito in Somalia, in corsa per Campania 1, e il prefetto Maria Elena Stasi. In lista per Campania 2, dopo Berlusconi e Fini, al terzo posto Maria Rosaria Carfagna, seguita da Nicola Cosentino e Mario Landolfi; nuovi nella seconda circoscrizione l'imprenditore alberghiero salernitano Gerardo Soglia, il giornalista Giancarlo Lehner, l'avvocato e coordinatore degli azzurri nel Sannio Nunzia De Girolamo, il consigliere di amministrazione della Rai Gennaro Malgieri. Ancora militari anche al Senato, dov'è capolista per il Pdl l'ex governatore delle forze di Nassirya Barbara Contini. Da citare anche il prefetto Raffaele Lauro, il direttore del Cira, il Centro italiano per le Ricercheee aerospaziali, nonchè docente alla Federico II Sergio Vetrella, la giornalista Diana De Feo (moglie del direttore del Tg4 Emilio Fede), l'ex senatore Luigi Compagna, l'imprenditore e consigliere regionale Cosimo Sibilia, accanto agli uscenti Sergio De Gregorio, Gennaro Coronella, Enzo Nespoli e Antonio Paravia. "Adesso - spiga il coordinatore regionale di AnLandolfi - non ci resta che convincere gli elettori che non solo è possibile avere un'altra Italia, ma anche un'altra Napoli e un'altra Campania". Non appena al governo, aggiunge il coordinatore di Forza Italia Cosentino, "chiederemo le dimissioni del presidente della Regione Bassolino". |