Termovalorizzatore, sette proposte De Luca: Il nostro è un progetto serio
Sono sette le imprese che hanno manfestato la propria disponibilità a progettare, realizzare e gestire il termovalorizzatore di Salerno. Cinque sono italiane, una statunitense ed una francese. La decisione sull'assegnazione del progetto verrà formalizzata nella seconda parte del mese di aprile. Nei prossimi giorni, invece, Frank Gehry comunicherà le modalità della sua collaborazione per quanto concerne l'ideazione estetica dell'impianto.
Il sindaco De Luca non ha resistito alla tentazione di proporre un raffronto con altre realtà. "Quando è stato diffuso il bando per completare il termovalorizzatore di Acerra non si è presentato nessuno, noi invece abbiamo ricevuto proposte da sette imprese. Ciò significa che la validità del nostro progetto e la serietà amministrativa dell'ente che ha predisposto il bando sono assolutamente indiscutibili". Per l'assegnazione dei lavori dovrà trascorrere ancora un mese anche se nel frattempo il Comune di Salerno avvierà le procedure per la realizzazione dell'impianto architettonico dell'opera. Entro la fine di questa settimana il professionista canadese Frank Gehry fornirà la sua risposta definitiva circa la possibilità di curare l'intera progettazione esterna. Il sindaco De Luca, che venerdì ha incontrato l'architetto a Los Angeles, è molto fiducioso e conta di ottenere una collaborazione completa. Una volta saputo cosa Gehry potrà realizzare ed in quanto tempo riuscirà a farlo ci si concentrerà completamente sull'aspetto tecnico del termovalorizzatore. L'opera costerà 300 milioni di euro e sorgerà, salvo imprevisti e complicazioni, nell'area di Ostaglio. Nel bando l'amministrazione comunale ha evidenziato la possibilità di ottenere una conce ssione ventennale per il recupero dell'investimento tramite la gestione operativa dell'impianto. Le sole tariffe per lo smaltimento delle 500mila tonnellate annuali previste (106 euro per ogni mille chili di rifiuti) garantiranno un introito di 53 milioni di euro circa. Nella lettera d'invito che sarà inviata alle imprese che hanno aderito al bando verrà poi precisato l'importo loro corrisposto per la vendita dell'energia elettrica prodotta dal termovalorizzatore. L'impresa che risulterà essere vincitrice della gara d'appalto dovrà costituire una società di progetto con capitale sociale non inferiore ad ottanta milioni di euro. Il Comune, successivamente all'entrata in funzione dell'impianto, potrà convertire i propri crediti in quote della SpA di progetto ed entrare così a pieno titolo nella gestione della struttura. Il termovalorizzatore di Salerno dovrà avere una capacità di smaltimento non inferiore alla quantità di rifiuti prodotti annualmente da città e provincia. e.s. Le aziende interessate Denominazione Presentazione offerta Cogim 14 marzo 2008 RTI Veolia Propetè, Veolia 17 marzo 2008 Servizi Ambientali Tecnitalia TM.E, Termomeccanica EcologiaÊÊÊ A2a energie in comune 17 marzo 2008 Rti Hera- CCC Consorzio Cooperative 17 marzo 2008 Foster Wheeler Italia 17 marzo 2008 e Linea Group Holding ATI CNIM, De Vizia, CO.GE.CO. 17 marzo 2008 Caretti Family Group 17 marzo 2008 Tempi strettissimi di realizzazione e tecnologie all'avanguardia: sono le esigenze principali prospettate dal sindaco De Luca per la realizzazione del termovalorizzatore di Salerno