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L'associazione sindacale dei notai della Campania organizza il prossimo 12 dicembre presso la Mostra d'Oltremare di Napoli una giornata di studi dal titolo "Notai e Costituzione" per celebrare il sessantesimo anniversario dall'entrata in vigore della Carta Fondamentale della Repubblica. Il sindacato, sensibile questa volta al richiamo del Presidente Giorgio Napolitano sul "Patriottismo Costituzionale", mostra il proprio interesse per un evento di sicuro impatto - anche emotivo - in un momento storico nel quale il tema del federalismo e dei suoi rapporti con l'unità nazionale ha assunto un'importanza primaria. Proprio nella funzione di garanzia del notaio può ritrovarsi quell'etica costituzionale, quell'insieme di diritti e garanzie, idonei ad assicurare sull'intero territorio – senza distinzione alcuna, quanto alle caratteristiche "locali" - la corretta espressione della libertà individuale, in una logica antiprocessuale: il notaio è il garante dell'autonomia privata, di cui consente il regolare esercizio attraverso l'attività di certificazione, il controllo di legalità e la facoltà di adeguamento.
La rilevanza costituzionale del notariato va, così, vista quale riconoscimento della natura pubblica del servizio reso ai consociati, caratterizzato dall'obbligatorietà della prestazione. La funzione notarile è a disposizione di tutti i cittadini, che hanno diritto di essere assistiti, nell'esercizio dell'autonomia privata, da un'istituzione pubblica, terza e imparziale.
La libera professione – esercitata da chi è anche parte integrante del sistema giustizia, capace di garantire la tutela giurisdizionale - costituisce la modalità di esercizio della funzione pubblica e non ne altera il contenuto e la natura.
Festeggiare a Napoli il 60^ genetliaco della Costituzione significa tributare un doveroso omaggio al Primo Presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, nato proprio nella nostra città il 9 novembre 1877.
L'Assonotai campania - riproponendo lo schema di precedenti convegni, tra i quali non può dimenticarsi quello organizzato presso il Conservatoria di musica San Pietro a Maiella il 4 febbraio 2006 su "Legge di semplificazione e riassetto normativo del notariato" - ha invitato come relatori spiccate personalità del mondo accademico, del notariato e delle magistrature superiori (vedere qui accanto il programma completo -?Ndr).
Il tutto è frutto di un meticoloso lavoro preparatorio, orientato a cucire una trama di notevole spessore politico-giuridico, attraverso il coinvolgimento di un qualificato Comitato Scientifico, del quale sono componenti - tra gli altri - il neo Giudice Costituzionale Sandro Criscuolo, il Presidente del TAR Campania Antonio Guida, il Presidente di Cassazione Gennaro Marasca, i Professori Ciro Caccavale e Maria Luisa Ammirati, i Consiglieri Nazionali degli organi del notariato Pasquale Macchiarelli, Bruno Frauenfelder e Alessandro De Donato, i notai Franco Pastore, Catello D'Auria, Marco Krogh, Filippo Marinelli, Enrico Santangelo e Giovanni Vitolo.
I lavori saranno aperti dal Presidente di Assonotai Campania Vincenzo Pappa Monteforte, che curerà anche l'omaggio dei colleghi ad Enrico De Nicola, il quale sigillò con la sua firma - il 27 dicembre 1948 - la nostra Costituzione, come immortalato nella fotografia sulla brochure che lo ritrae insieme al cattolico Alcide De Gasperi - allora Capo del Governo - ed al laco e comunista Umberto Terracini (presidente dell'Assemblea Costituente). Il tutto per sottolineare come la Carta sia stata una sintesi tra le culture cattolica, liberale e marxista.
Del Presidente Enrico De Nicola – in carica dal 1^ gennaio 1948 - sarà ricordata, in particolare, la diffusa stima di cui godeva per la sua onestà, l'umiltà e l'austerità dei costumi: Enrico De Nicola, giunto discretamente a bordo dell'auto privata a Roma dalla sua Torre del Greco, per assumere la carica (ponendo così in subbuglio il mondo della politica e la polizia fino al suo arrivo), rifiutò lo stipendio previsto per il Capo dello Stato (12 milioni di lire), spese – preferibilmente- di tasca propria e ritenne opportuno non stabilirsi al Quirinale ma nel "meno prestigioso" Palazzo Giustiniani. Divenne famoso il suo cappotto rivoltato, dignitosissimo co-protagonista di numerosissime occasioni ufficiali.
Già Presidente della Camera dei Deputati dal 26 giugno 1920 al 25 gennaio 1924, Capo Provvisorio dello Stato (eletto una prima volta il 28 giugno 1946 e poi il 26 giugno 1947), Presidente del Senato della Repubblica dal 28 aprile 1951 al 24 giugno 1952, Giudice della Corte Costituzionale dal 2 dicembre 1955, Presidente della stessa Corte dal 23 giugno 1956 al 26 marzo 1957, Enrico De Nicola – avvocato penalista di notorietà nazionale – morì nella sua casa di Torre del Greco il 1^ ottobre 1959.
Durante i lavori, sono previsti gli indirizzi di saluto del Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato Paolo Piccoli e del Presidente della Cassa Nazionale del Notariato Francesco Attaguile, che hanno assicurato la loro presenza nonostante concomitanti impegni istituzionali, proprio per rimarcare la considerazione di tutta la categoria per la materia costituzionale.
Allo stesso modo, altre istituzioni interne al notariato prenderanno parte alla giornata di studi: il Presidente nazionale di Federnotai Gennaro Fiordiliso, il Presidente del Comitato Notarile Regionale Campano Dora Scarfò, il Presidente del Consiglio Notarile di Napoli Tommaso Gaeta e il Presidente della "Scuola di Notariato Emanuele Casale" Giancarlo Laurini.
In particolare, per il Notaio Gennaro Fiordiliso - oramai prossimo alla scadenza del mandato - sarà l'occasione per sintetizzare il lavoro, sicuramente non facile, svolto nell'ultimo triennio alla guida di Federnotai e per "consegnare" nelle mani del neo-eletto Ignazio Leotta un sindacato attivo e politicamente motivato.
Gli atti della giornata di studi – resa possibile anche grazie alla proficua collaborazione del Consiglio Notarile di Napoli ed in particolare del notaio Paolo Guida, tesoriere del Consiglio - saranno raccolti in un volume che sarà poi distribuito ai partecipanti.
(a cura dell'Associazione sindacale
dei notai della Campania)
Notai e costituzione
Napoli, 12 dicembre 2008
Teatro Mediterraneo Mostra D'Oltremare
Ore 9.30 Saluto e omaggio a Enrico De Nicola, primo capo dello stato repubblicano
Vincenzo Pappa Monteforte
presidente di Assonotai Campania
Ore 10.00 Indirizzi di saluto
Paolo Piccoli
presidente del Consiglio Nazionale del Notariato
Francesco Attaguile
presidente della Fondazione Emanuele Casale
Gennaro Fiordaliso
presidente di Federnotai
Tommaso Gaeta
presidente del Consiglio Notarile di Napoli
Teodora Scarfò
presidente del Comitato Regionale Notarile della Campania
Prima Sessione
sotto la presidenza di
Antonio Baldassarre
presidente Emerito della Corte Costituzionale
ore 10.45 Interventi
Vincenzo Cocozza
ordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università di Napoli Federico II
Vincenzo Roppo
ordinario di Diritto civile presso l'Università di Genova
Aldo Loiodice
ordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università di Bari
Seconda Sessione
presieduta da Gabriello Piazza
direttore della Scuola di Specializzazione delle Professioni Legali dell'Università Federico II di Napoli
ore 15.00 Interventi
Fiorenzo Liguori
ordinario di Diritto Amministrativo presso l'Università di Napoli Federico II
Cosimo Ferri
componente del Consiglio Superiore della Magistratura
Roberto Mastroianni
ordinario di Diritto dell'Unione Europea presso l'Università di Napoli Federico II
Andrea Fusaro
straordinario di Sistemi Giuridici Comparati presso l'Università di Genova
ore 17.00?Interventi programmati
Antonio Areniello
notaio in Napoli
Giuseppe di Transo
notaio in Napoli
Giuseppe A.M. Trimarchi
notaio in Gragnano
Sergio Mililotti
notaio in Frattaminore
Francesco Regine
notaio in Torre Annunziata
Vittorio Folinea
notaio in Napoli
Edgardo Pesiri
notaio in Avellino
Michele Nasti
notaio in Ercolano
Giuseppe Celeste
notaio in Latina
Diomede Falconio
notaio in Napoli
ore 16.30 conclusioni
Gennaro Fiordiliso
presidente di Federnotai |