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Il fatto è che il mercato generato da questo evento, dall'usanza di regalare mimose, che forse domani non saranno molte per via del clima poco favorevole, alle feste nei locali, che per quel giorno diventano rigorosamente off limits per gli uomini, ne ha sicuramente svilito il significato originario. C'è però un'altra festa, non altrettanto popolare, cui varrebbe la pena partecipare. " quella dedicata alle mamme che lavorano. Si celebra il 22 maggio ed è giunta, pensate un po', alla sua quindicesima edizione. In questo giorno, ispirato ad analoghe iniziative promosse dalle working mothers americane, le donne che lavorano porteranno i loro figli nelle aziende e nei luoghi di lavoro. Per i più piccoli non mancheranno giochi, animazione, merende e visite guidate. Quest'anno promotore della festa è il settimanale "Io lavoro" di Italia Oggi, curato da Walter Passerini, che dalle pagine del suo giornale tiene a precisare che, più che di una festa, si tratta di un simbolo. "Perché i datori di lavoro – afferma Passerini – capiscano la fatica di essere madri e lavoratrici insieme; perché le mamme ritrovino un senso di solidarietà con le altre mamme lavoratrici; perché i mariti capiscano l'importanza della condivisione dei figli; perché i bambini vedano concretamente cosa è il lavoro e i luoghi dove le mamme e i papà passano gran parte del loro tempo ; per rivendicare un maggior spazio all'occupazione femminile, più servizi e asili a favore delle donne, una migliore organizzazione del lavoro e dei suoi tempi". Alla "Festa delle mamme che lavorano" sono tutti invitati: le aziende grandi, medie e piccole; il pubblico impiego e quello privato; il semplice ufficio; il reparto di produzione. Per le adesioni l'indirizzo e-mail è iolavoro@class.it. Scrivete e raccontate che cosa state organizzando. Viene da chiedersi, però, se un solo giorno all'anno può bastare per condividere tutte le esperienze che ruotano intono al ruolo delle donne che lavorano? Forse no. Il bisogno di mettere a confronto la propria vita con quella di altre donne è crescente e sta portando alla nascita di nuove iniziative. Si è costituito proprio con questo scopo "Working Mothers Italy", un network ed un'associazione rivolto a tutte le mamme lavoratrici ed aperto alle persone che vogliono contribuire a sostenere e migliorare la qualità della vita per le mamme lavoratrici e le loro famiglie. Grazie a questa piattaforma le mamme che lavorano possono incontrarsi, discutere, confrontarsi e scambiare consigli ed opinioni. Ne fanno parte dipendenti di enti pubblici e privati, manager, dirigenti, libere professioniste, imprenditrici, responsabili di risorse umane ed Haed Hunters. Sulla base delle informazioni raccolte, Wmi svilupperà progetti per raggiungere obiettivi prefissati in base alle diverse necessità rilevate: fornendo assistenza e strumenti per sostenere le mamme per la soluzione di criticità quotidiane; sviluppando progetti rivolti alla formazione; organizzando incontri e contatti con professionisti nel mondo delle Risorse Umane e del lavoro. Per iscriversi basta accedere al sito(www.workingmothersitaly.com) e compilare il form di registrazione. Si potrà così avere accesso a tutti i canali di discussione attivi sul network. Buona navigazione e buona festa. A voi la scelta: se della Donna o delle Mamme che lavorano. *responsabile ufficio stampa Api Napoli.
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