|
Schiarita in vista per la ex Cit, la Compagnia italiana del Turismo, di proprietà del Gruppo Soglia. Ieri notte, alla presenza dei rappresentanti sindacali, di Roberto Onesti (amministratore unico di Soglia Hotel Group), e dell'amministratore delegato della società Sistema Vacanze, che è proprietaria degli immobili dei villaggi dell'ex Gruppo Cit, è stata infatti firmata al ministero dello Sviluppo economico l'intesa per il salvataggio del gruppo.
Accesso agli ammortizzatori sociali per i 300 dipendenti; garanzia di ripresa immediata del lavoro, in una primaria impresa del settore, per gli oltre 70 addetti ai villaggi turistici; collocazione in progetti di rilancio delle agenzie di viaggio e tour operating per altri 12 lavoratori. Sono questi i punti principali dell'accordo. Contestualmente all'intesa raggiunta al Ministero Soglia Hotel Group si impegna a sviluppare due progetti: uno per il tour operator incoming a marchio Italiatour e il secondo per la rete di vendita a marchio Cit. Per consentire tutto ciò l'azienda dichiara di riattivare le sedi di Roma e Milano.
L'accordo prevede il saldo delle retribuzioni arretrate relative all'esercizio 2008 e l'impegno da parte di Sistema Vacanze ad attivare tutte le operazioni necessarie per l'apertura dei villaggi per l'intera stagione estiva 2009, "attraverso", spiega Andrea Cavola, segretario nazionale della Sdl comparto trasporti, "l'affitto di rami d'azienda con un primario operatore italiano sul quale nome al momento la Sistema Vacanze tiene il massimo riserbo ma che verrà ufficializzato entro breve". Inoltre l'accordo prevede l'utilizzo da parte di questo operatore di tutto il personale a tempo indeterminato impiegato nelle attività connesse ai villaggi, il rispetto dei diritti di precedenza per l'assunzione dei lavoratori stagionali, oltre che ad impiegare prioritariamente, su base volontaria, i dipendenti a tempo indeterminato delle altre sedi del Gruppo Soglia.
"Questo accordo", aggiunge Cavola, "arriva dopo mesi di trattative serrate. Adesso auspichiamo che il Ministero dello Sviluppo Economico continui la politica nazionale a sostegno del turismo di cui l'ex Gruppo Cit rappresenta un marchio prestigioso. Chiediamo inoltre che il Sottosegretario al Turismo garantisca quegli aiuti necessari per evitare che questo patrimonio venga perso coinvolgendo la perdita dei posti di lavoro".
"L'azione del Ministero", dichiara il ministro Claudio Scajola, "da mesi impegnato per evitare conclusioni negative, è stato fondamentale per salvaguardare un'azienda la cui esperienza nel turismo è storica. L'accordo non risolve tutti i problemi ma offre, in primis ai lavoratori, un riferimento dal quale ripartire per costruire soluzioni meno incerte. " interesse dell'intero Paese che l'esperienza della ex Cit sia messa a disposizione per rilanciare le attività di un settore vitale per l'economia e l'immagine dell'Italia".
|