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Nel corso della cerimonia sono stati assegnati gli attesi e importanti premi ai pubblicitari italiani. Tra i grandi marchi nazionali e colossi della comunicazione che hanno duellato con le più fantasiose e divertenti creatività pubblicitarie, è apparsa una campagna senza precedenti, quella di "Città di Partenope". E' così accaduto che, tra Volkswagen, Barilla, Pomì, Nivea e altri brand celebri, è apparso un cliente speciale: i cittadini di Napoli.Un marketing assolutamente singolare: si tratta dell'idea di un'agenzia di comunicazione napoletana, Agrelli&Basta (l'unica del sud Italia ad aver vinto un premio in quest'edizione), che ha ideato una campagna per rilanciare l'identità di Napoli e dei suoi cittadini, fondando una "città nella città" che si chiama, appunto, Partenope. Nella classifica nazionale per la migliore campagna di pubbliche relazioni, Agrelli&Basta è arrivata seconda dietro "Questione di Peeling", il progetto promozionale di Campari collegato alla pubblicità-tormentone del Crodino che vede protagonisti Victoria Cabello ed il gorilla che parla in romanesco. Grande soddisfazione esprime Claudio Agrelli, trentenne leader di Agrelli&Basta: "La forza della campagna Città di Partenope - dichiara - non è solo basata sull'idea creativa di aver proposto una città basata sul rispetto delle regole e sul senso civico, ma è anche sulla capacità di declinarla attraverso molteplici canali quali new media , web, radio, tv e carta stampata. La nostra agenzia riesce a veicolare temi tradizionali esplorando nuovi metodi di comunicazione, anche con budget ridotti". Il prossimo 25 giugno, Città di Partenope terrà banco nel corso di un convegno organizzato da Agrelli& Basta in Villa comunale a Napoli. All'incontro parteciperanno economisti e sociologi di fama internazionale. |