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Dai trecento "cittadini" iniziali in 12 mesi si è passati a varie migliaia: studenti, intellettuali, imprenditori, operai, docenti universitari, professionisti, un nucleo trasversale fatto da napoletani stanchi del degrado, del malcostume e degli stereotipi negativi amplificati dai mass media. Cittadini diversi dai 'napoletani', cittadini partenopei". Chi diventa "partenopeo" riceve tanto di carta d'identità, col solo impegno di rispettare il codice etico della Città, una sorta di galateo del vivere civile. Stasera, dunque, si festeggerà;?ma ci sarà anche spazio per la riflessione, con un dibattito, moderato da Marco Demarco (direttore del Corriere del Mezzogiorno), con Derrick De Kerckhove, sociologo di fama mondiale, lo storico Giuseppe Galasso, il professore Biagio De Giovanni, e ancora don Tonino Palmese, Rosaria De Cicco, l'attrice Marisa Laurito, Lello Savonardo, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Federico II di Napoli, il sindaco di Ercolano Nino Daniele, lo scultore Lello Esposito, l'attore di Fortapàsc Ernesto Mahieux. Contributi video vedono protagonisti ra gli altri il filosofo Massimo Cacciari, lo scrittore Raffaele La Capria, l'economista Massimo Lo Cicero, il sociologo Domenico De Masi, don Luigi Merola. |