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Le misure proposte o già attuate da Bruxelles potrebbero portare ad una riduzione di 7,6 miliardi di euro mentre si stima che gli interventi attualmente al vaglio di Parlamento e Consiglio europeo consentirebbero, se approvati, un ulteriore risparmio di 30,7 miliardi di euro. In totale, le proposte della Commissione consentiranno alle imprese di risparmiare circa 40,4 mialirdi di euro su un importo totale di 123,8 miliardi di euro di oneri burocratici derivanti da 72 testi legislativi Ue. Buona parte di questo risparmio sarà raggiunto grazie a due provvedimenti in particolare, l'agevolazione della fatturazione elettronica dell'Iva (18 miliardi di euro) e l'senzione delle micrentità dal requisito di elaborare e pubblicare i conti annuali (7 miliardi di euro). La misurazione di riferimento ha evidenziato la vulnerabilità delle Pmi agli oneri amministrativi, il cui taglio rappresenta un importante elemento per la crescita dell'intera economia. Tutti gli Stati membri hanno già fissato obiettivi nazionali di riduzione mentre le osservazioni formulate dalle associazioni che rappresentano le imprese a livello europeo si tramuteranno in nuove iniziative di riduzione da presentare durante il mandato della prossima Commissione Barroso. Promuovere competitività, crescita e occupazione è l'obiettivo del programma d'azione varato dalla Commissione per regolamentare al meglio gli oneri burocratici, in linea con lo Small business Act che ha rilanciato il principio del "pensare prima in piccolo" alla base della politca europea di sostegno alle imprese. "Il miglioramento della regolamentazione è un lavoro che non finisce mai – afferma il presidente della Commissione Josè Manuel Barroso - Non si tratta soltanto di modificare norme insoddisfacenti, ma di far funzionare meglio le norme valide, usando le nuove tecnologie e facendo leva sull'innovazione. Un ulteriore snellimento delle regolamentazioni europea e nazionali – prosegue - senza però fare compromessi quando si tratta di proteggere i cittadini sarà un aspetto chiave della strategia della prossima Commissione volta a promuovere un recupero economico sostenibile". "Invito il Parlamento europeo e gli Stati membri ad adottare tutte le rimanenti proposte da noi formulate al fine di farle entrare quanto prima in vigore a vantaggio dell'economia europea- sottolinea il commissario per imprese e industria Günter Verheugen - Si tratta di un'iniziativa a costo zero che rappresenta però un aiuto pari a 30,7 miliardi di euro per le nostre imprese, soprattutto per le piccole e medie imprese". |