Bartiromo: La comunità meridionale ritorni nei centri di potere economico
Il Mezzogiorno deve tornare al centro dell'attenzione per lo sviluppo del Paese. La comunità locale deve essere rappresentata nei centri di potere economico del Paese. Sono le richieste di Mario Bartiromo del Centro studi della moneta e della finanza "F. Galiani", che interverrà lunedì 30 al convegno Banca del Mezzogiorno e sistema creditizio: problema aperto", organizzato dai Democratici del Mezzogiorno e dal Centro studi Galiani.
Banca del Mezzogiorno:decollerà il progetto del ministro Tremonti? Mi sembra che dopo un inizio stentato l'idea comincia a sedurre e a essere attrattiva. E' di pochi giorni fa il gradimento espresso da Confindustria, dalla LegaCoop e dalla stessa Abi. Può essere una cosa positiva anche se la sua realizzazione dipende da molti fattori. Una classe manageriale che esca dal funzionariato anonimo un po' grigetto, la partecipazione della società meridionale in termini concreti e le lungaggini dell'iter legislativo. Perché avete organizzato un convegno sul tema? Abbiamo invitato i manager delle grandi banche che operano al Sud. Vogliamo creare un Forum permanente di idee non preconfezionate e senza filtri di appartenenza. Come si dice in gergo giornalistico, 'vogliamo stare sul pezzo'. L'agenda dei lavori deve essere dettata dai problemi strutturali da risolvere: credito, banche, imprese, mercato del lavoro, innovazione, etc. Senza rete. Costruttivi e creativi. E' il nostro slogan. Il Sud sembra tornare al centro dell'attenzione:che ne pensa? Grazie alla Svimez e a coraggiosi saggi pubblicati di recente sono state rivisitate da un punto di vista storico vicende come la Cassa del Mezzogiorno e il consolidamento del sistema bancario italiano. Il futuro ha sempre un cuore antico. Qual è la sua opinione sulla Banca del Mezzogiorno? Una nuova soggettualità bancaria meridionale da realizzarsi sia nelle nuove configurazioni organizzative delle grandi banche attraverso poteri delegati con autonomia di credito, mettendo da parte modelli standard ormai obsoleti con procedure lager e senza estrazione di valore e sia mettendo in rete le varie banche locali, può essere un fattore di dinamismo se realizzato per affrontare con spirito comune una serie di difficoltà oggettive del territorio. Dico che questa comunità deve essere rappresentata nei centri di potere economico del Paese. Anche questa è democrazia. Banca del Mezzogiorno e sistema creditizio: problema aperto Lunedì 30 novembre ore 17 - Napoli - Hotel Oriente - via Diaz, 44
Moderatore Enzo Agliardi giornalista del Denaro
Comunicazioni Adriano Giannola docente presso l'Università di Napoli Federico II Massimo lo Cicero docente presso l'Università di Roma Tor Vergata Amedeo Lepore docente presso l'Università di Bari Luiss
Interventi Amedeo Manzo presidente della Banca di credito cooperativo di Napoli Marco Esposito giornalista del Mattino Alessandro Bianchi direzione Pd Mario Bartiromo Centro Studi F. Galiani Pino Soriero democratici per il Mezzogiorno