Proroga dei consigli forensi: potrebbe durare non un anno, ma addirittura fino a quattro. A lanciare l'allarme è l'Unione giovani avvocati (Ugai), il cui delegato campano, il penalista Massimo Autieri, osserva: "In questo modo sarebbe congelata per un periodo lunghissimo la governance locale della categoria e i giovani sarebbero penalizzati". Alla proroga di un anno che dovrebbe essere varata in questi giorni, in vista della riforma, per non creare accavallamenti fra vecchie e nuove norme, potrebbe infatti aggiungersi un'ulteriore dilazione fino a 4 anni, come previsto dalle norme transitorie dal testo di riforma ora in discussione.
Proroga dei consigli forensi: se durasse solo un anno potrebbe rappresentare a Napoli un'opportunità per i movimenti di opposizione che avrebbero il tempo di elaborare un progetto politico finalizzato al rinnovo dell'attuale maggioranza. Il rischio è che il congelamento possa durare molto più a lungo. Il problema è stato sollevato in prima battuta dalla beneventana Ester Perifano, presidente dell'Associazione nazionale forense: "Questa proroga – afferma - si aggiungerebbe ad un ulteriore slittamento, poiché il progetto di riforma forense in discussione prevede una ulteriore proroga. Questo significa che gli attuali vertici, locali e nazionali, potrebbero contare su almeno 3 o 4 anni di gestione indisturbata degli organismi, lasciando senza rappresentanza soprattutto gli avvocati giovani". Difatti gli iscritti agli Albi al di sotto dei 45 anni di eta' sono i 2/3 del totale, ma la loro presenza all'interno dei Consigli dell'ordine (e del Consiglio nazionale) scende vertiginosamente. L'età media dei consiglieri è infatti più vicina ai 60 che non ai 50 anni. Tra la base è allarme: "Questa riforma penalizza i giovani e la combatteremo con ogni mezzo – afferma Massimo Autieri, penalista e delegato campano dell'Unione giovani avvocati - : la proroga dei consigli forensi di tre/quattro anni suonerebbe come una beffa. Significa impedire ai giovani di avere una propria voce, significa mettere all'angolo un movimento, come il nostro, che in questi anni è cresciuto e che ora potrebbe anche aspirare ad avere una propria rappresentanza negli organi di autogoverno. Una proroga di un anno potrebbe anche servire a organizzare meglio le nostre strategie, ma uno stop quadriennale è una mannaia".