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Autostrade del mare, un helpdesk europeo e nuovi bandi in arrivo. In occasione della presentazione del programma Marco Polo II, la Commissione europea ha inaugurato uno sportello unico per sostenere le imprese del settore nella presentazione di progetti nel quadro del piano per le reti transeuropee di trasporto. Lo stanziamento complessivo del programma è di 450 milioni di euro e sarà utilizzabile per progetti intermodali che collegano i bacini portuali agli scali ferroviari e ai corsi fluviali, da realizzarsi nei paesi membri ed in quelli confinanti. In vista dell'apertura dei primi inviti a presentare proposte, il cui lancio è previsto per marzo, Bruxelles punta a promuovere un'ampia partecipazione al programma di finanziamento che promuove l'integrazione dei collegamenti marittimi all'interno delle reti internazionali di trasporto. Rendere il trasporto via mare più ecologico, attrattivo ed efficente è l'obiettivo dell'Ue, che ha predisposto diverse fonti di finanziamento per interventi in questo settore: tra questi figurano i fondi strutturali, i programmi tematici di Banca europea degli Investimenti, lo strumento europeo di vicinato e partenariato e quello di aiuto di preadesione, oltre ai finanziamenti nazionali. Lo sportello unico europeo contribuirà all'utilizzo congiunto di diverse forme di sostegno economico ed aiuterà concretamente gli operatori a trovare le soluzioni di finanziamento più adatte ai nuovi progetti, inseriti nel nuovo programma Marco Polo e in quello sulle reti transeuropee. Nella prima fase, il servizio sarà proposto on-line all'indirizzo www.mos-helpdesk.eu, mentre gli utenti possono inviare domande per posta elettronica all'indirizzo ec-mos-helpdesk@ec.europa.eu , da cui dovranno ricevere risposta entro una settimana. "Questa iniziativa- spiega il vicepresidente della Commissione europea Siim Kallas - consentirà agli operatori di trovare più facilmente finanziamento per i loro progetti di autostrade del mare. Questo - prosegue - rappresenta un nu nuovo esempio delle misure concrete intraprese dalla Commissione europea per rendere il nostro sistema di trasporto più ecologico ed efficiente". S.d'A.
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