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Nei primi nove mesi del 2009 la Francia diventa il principale committente di aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi napoletani, superando gli Stati Uniti. I francesi hanno acquistato prodotti per un totale di 174 milioni 996 mila euro, pari al 40,12 per cento dell'export totale partenopeo. Un ammontare in diminuzione del 13,61 per cento rispetto al periodo gennaio-settembre 2008. Un vero e proprio tracollo dell'export della provincia di Napoli si è registrato negli Stati Uniti (-27,20 per cento). Il valore delle esportazioni è passato da 237 milioni 30 mila euro a 172 milioni 546 mila euro. L'incidenza statunitense sul totale delle esportazioni napoletane è scesa così a quota 39,56 per cento. Stesso trend in Canada (-5,07 per cento) dove l'export ha totalizzato 8 milioni 547 mila euro. Segnali positivi giungono invece dal Regno Unito e dalla Germania. Nel mercato inglese si è assistito ad una crescita delle spedizioni partenopee del 43,82 per cento, per un ritorno che ha raggiunto 16 milioni 765 mila euro. Ancor più elevato è l'incremento evidenziato nel mercato tedesco (+102,36 per cento) verso il quale sono state inviate merci per un valore pari a 16 milioni 188 mila euro. Complessivamente, i ventisette paesi dell'Unione Europea hanno assorbito aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi napoletani per un totale di 222 milioni 594 mila euro, in calo del 7,27 per cento. Ma l'export partenopeo si dirige anche verso il continente africano. In Nigeria il valore degli ordinativi è balzato da 237 mila euro a 8 milioni 828 mila euro. La provincia di Napoli ha esportato, nei primi nove mesi del 2009, aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi per un totale di 436 milioni 185 mila euro, confermandosi leader a livello regionale con una quota del 95,13 per cento. L'export evidenzia una perdita del 15,25 per cento rispetto al periodo gennaio-settembre 2008, in controtendenza rispetto al dato nazionale (+3,27 per cento). Mostra invece un aumento delle vendite all'estero Avellino (+21,67 per cento) che totalizza 18 milioni 416 mila euro. Stesso trend per le esportazioni salernitane passate da 343 mila euro a 3 milioni 488 mila euro. Le forniture estere campane ammontano a 458 milioni 532 mila euro. Sul fronte dell'import, il capoluogo partenopeo guida il settore a livello regionale con un'incidenza quasi del cento per cento. La domanda napoletana, nei primi nove mesi del 2009, ha raggiunto 171 milioni 19 mila euro, in calo dell'1,13 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008. Un risultato non in linea con la media nazionale, che evidenzia un incremento del 3,11 per cento. A soddisfare la richiesta partenopea in primis gli Stati Uniti, con 96 milioni 215 mila euro, importo in crescita del 3,87 per cento sul dato 2008. Quanto alla bilancia commerciale napoletana, il surplus, diminuito del 22,40 per cento, è passato da 341 milioni 698 mila euro a 265 milioni 165 mila euro.
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