234x60_skillclub.gif
Il Denaro
facebook twitterlinked in ok notizie friendfeedbookmark on delicious
cerca nel giornale   ricerca avanzata
 home  imprese & mercati  politica & istituzioni  professioni & formazione  d-finanziamenti  eventi
denarotv il direttore commenti sanità futura cultura sudsidiario lavoro immobiliare formazione newsletter acquista online
 
facebook twitterlinked in ok notizie friendfeedbookmark on delicious
il quotidiano
Prima pagina
Agenda eventi
News
Commenti
Imprese & Mercati
politica & istituzioni
professioni & formazione
Primo piano

inserti
Soldi & Imprese
Agrimed
I racconti di Piero Formica
Scaffale
Enti Locali & Cittadini
Turismo & Viaggi
Il Denaro Diplomatico
Moda & Affari
Il Sudsidiario
Sanità
Cultura
Futura
La Borsa Immobiliare
Denaro Estate

riviste
Den
Gazzetta forense

rubriche
Fotogallery
Intraprendenti
Oroscopo finanziario
Spaghetti Style
Meteo
Salute & prevenzione
Concorso Talenti
Racconti

speciali
Unione Industriali
Api Napoli
Confcommercio Campania
Camera di commercio Napoli
Global Compact
Aiesec
Claai
Meeting eccellenze
menti@contatto
Piano Casa
Aziende sanitarie locali
Politiche e servizi sociali
Speciale 2010
Convention CCIE
Terrafelix
Aziende
Meeting Rimini 2009
Dirigenti Campania
Premio Ischia
Assemblea Confindustria
imprese banche e istituzioni

Politica, economia, finanza e attualità in diretta web

E Italia

Commenti
Condividi/invia/aggiungi ai preferiti Condividi
11-03-2010

artigianato

Coordinamento delle associazioni: svolta epocale per le piccole imprese

Nicola Campoli

Si avvicina la realizzazione, a livello nazionale, di un'associazione di coordinamento tra le cinque sigle di rappresentanza di artigiani e commercianti (Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti): organizzazione che, assieme, raggruppano circa un milione e mezzo di piccole e medie imprese dislocate sull'intera penisola, essendo riuscite a stabilire negli ultimi decenni, in particolare modo al Nord, un proficuo rapporto con l'imprenditoria del territorio. Un rapporto, quello tra singola impresa e associazione, profondamente differente tra Nord e Sud del Paese.
Tutto nasce nel maggio del 2006, quando a Roma, poco lontano da Montecitorio, le suddette organizzazioni si riuniscono al Teatro Capranica (da cui il Patto del Capranica) per promuovere una manifestazione contro la Legge Finanziaria del Governo Prodi.
Si è pensato anche di affiancare in futuro alla neo associazione di coordinamento un think tank che dovrebbe supportare il progetto. Esso vedrà al vertice, con una turnazione semestrale, uno dei presidenti a scelta tra quelli delle sigle che ne fanno parte (le quali peraltro non si scioglieranno, e anzi continueranno a operare sul territorio, grazie alle loro ramificazioni).
In un momento in cui le stesse sigle spingono i loro associati ad aggregarsi per meglio affrontare le disparate criticità, danno il buon esempio, trovando un momento comune di rappresentanza. Una novità epocale in un panorama associativo piuttosto frammentato, dinanzi ad una seria crisi della rappresentanza degli interessi.
Siamo in attesa - si pensa che il tutto si concluderà a metà del prossimo mese di maggio - del testo definitivo delle regole, che celebreranno l'unione.
Da tempo stanno lavorando all'intesa autorevoli studiosi che da anni si dedicano allo studio dell'evoluzione della società, come Giuseppe De Rita, Paolo Feltrin e Aldo Bonomi.
Dell'intesa si avvantaggerà tutto il sistema imprenditoriale locale e nazionale.
Essa farà sicuramente del bene agli imprenditori, rafforzando il rapporto di fiducia con le singole organizzazioni di rappresentanza. Si vedrà poi come e quando tale accordo si diffonderà a livello locale. Inoltre, visto che i numeri della rappresentanza datoriale in?Campania non sono quasi mai a doppia cifra rispetto al totale delle imprese, così come è nella restante parte del Paese, sono certo che il progetto contribuirà ad innescare tra gli imprenditori più fiducia verso le loro specifiche sigle associative. E?potrà costituire un volano per il marketing associativo sul nostro territorio.
Ecco perché occorre cogliere l'occasione, servendosi del Patto di Capranica, per far crescere e migliorare in loco il rapporto tra impresa e associazioni.
In questa ottica le organizzazioni imprenditoriali svolgono un ruolo essenziale, per il rafforzamento delle relazioni delle imprese tra loro e con il sistema delle istituzioni.
Insomma, l'esperienza associativa è fondamentale per una concreta capacità di analisi delle tendenze, dei problemi della realtà economica e sociale del nostro Paese.
Promuovere la nuova intesa, peraltro, illustrando agli imprenditori l'importanza del legame associativo e le potenzialità che un accordo di tale specie può generare, rappresenta un'interessante e affascinante sfida.
nicolacampoli@virgilio.it


num. 048 - pag. 02
 

Clicca per ritornare alla pagina precedente torna indietro
Get Adobe Flash player
Google

Carpe Diem club

Soldi e Dintorni
Su questo sito potete leggere le recensioni di vari poker room online

in onda su
Dtv - denaro.it
Rassegna stampa
Ogni giorno, alle ore 9,30, la rassegna stampa dei principali quotidiani nazionali e locali

Gazzetta Forense

Italian Cri



Viaggi eDreams