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Le attività prendono il via martedì 16 marzo presso la sede camerale di Piazza Duomo con un seminario di presentazione del mercato agroalimentare britannico, offrendo una serie di indicazioni di ordine pratico sulla gestione dei rapporti commerciali con gli operatori inglesi, grazie alla testimonianza diretta di un distributore britannico. Il seminario, introdotto dal presidente Costantino Capone, vede gli interventi di Luigi Fontana della Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito, partner dell'Ente camerale per la realizzazione dell'iniziativa, e di Nicolas Angelina, in rappresentanza di Ciborio, uno dei maggiori importatori di prodotti italiani nel Regno Unito. In particolare si forniranno elementi operativi sulla distribuzione dei prodotti alimentari e del vino in particolare nel Regno Unito, dando ampio spazio ai quesiti che gli imprenditori irpini vorranno porre agli esperti inglesi. Subito dopo il seminario, avranno luogo gli incontri d'affari tra gli 11 operatori inglesi, in rappresentanza di importatori, catene di ristoranti ed enoteche specializzate e gli imprenditori irpini che a seguito dell'avviso pubblicato dalla Camera di Commercio hanno manifestato interesse per tale iniziativa. Dato l'elevato numero di adesioni ricevute, le trenta imprese locali sono state organizzate in tre gruppi diversi per cui gli incontri one-to-one proseguiranno mercoledì 17 marzo. Le aziende avellinesi fruiranno tra l'altro oltre che di un servizio di interpretariato di tutta l'assistenza per consentire agli importatori inglesi di degustare le eccellenze enologiche degli altri settori che la nostra provincia offre. In contemporanea con gli incontri di business, i giornalisti inglesi saranno accompagnati nella due giorni di attività in un tour guidato che attraverso visite aziendali, luoghi di attrazione turistica e momenti di ospitalità, darà un breve assaggio della ricchezza e della qualità di questo territorio. Per promuovere l'economia irpina su un mercato importante come quello del Regno Unito – afferma il presidente Capone- è importante da un lato, fornire alle aziende tutti gli strumenti tecnico-informativi per gestire al meglio i rapporti con i distributori/operatori del settore e dall'altro, creare occasioni di promozione delle produzioni ed opportunità commerciali sul territorio britannico, puntando ad acquisire visibilità sulla stampa di settore inglese. Ed è questa la strategia che la Camera di Commercio intende proporre ogni anno – conclude Capone- concentrando diverse azioni su di un paese di particolare interesse per rafforzare l'efficacia dell'intervento promozionale".
Dopo l'incoming ad Avellino, il progetto "Regno Unito" prosegue con l'organizzazione di una delegazione di ulteriori 10 buyers inglesi del settore vitivinicolo che effettueranno incontri B2B presso gli stand della Camera di Commercio nell'ambito del Vinitaly 2010. Infine, a maggio 2009, la camera di commercio organizzerà una partecipazione collettiva alla manifestazione "The London Wine and Spirits Fair", l'evento fieristico del settore vitivinicolo più importante del Regno Unito. |