Novità per la Selfin: la Comdata cede le azioni ad una finanziaria di Milano
Ancora tempi bui per il settore industriale in provincia di Caserta. Aziende un tempo fiore all'occhiello del territorio, sono da tempo in crisi, scomparse o finite in mani poco raccomandabili. Non ultima la vertenza Metalpoint l'azienda di Marcianise specializzata nella lavorazione dell'alluminio. I lavoratori sono in sciopero contro l'avvio della procedura di mobilità per 40 unità deciso dall'azienda. Per la Selfi, invece, annuncio a sorpresa dall'azienda.
Maria Beatrice Crisci
Sono fermi gli impianti della Metalpoint di Marcianise. I lavoratori circa 40 operai hanno pacificamente protestato presso la zona Asi per ottenere dalla ditta tre mensilità arretrate che non sono state corrisposte a causa delle difficoltà economiche in cui versa l'impresa. Va detto poi che l'altra problematica che investe le maestranze è il prossimo licenziamento di circa 38 unità. Procedimento questo avviato dall'azienda, mentre i sindacati ribadiscono la necessità di ricorrere alla cassa integrazione.
Al culmine dell'esasperazione gli operai che non sono riusciti ad avere contatti con la direzione dell'azienda hanno raggiunto il comune di Marcianise dove hanno sostato per l'intera mattina nella speranza di sollecitare l'interessamento dei vertici delle istituzioni sulla loro problematica. Protesta che è rientrata non appena hanno avuto garanzie circa l'instaurazione di un tavolo di trattative. Per la Selfin, invece, azienda sottoposta a procedura di liquidazione annuncio a sorpresa presso il ministero dello Sviluppo Economico dove si è tenuto l'atteso tavolo chiesto più volte dagli stessi sindacati. L'incontro è servito ad ufficializzare tra l'incredulità delle organizzazioni sindacali e degli stessi lavoratori il passaggio da parte della proprietà la Comdata dell'intero pacchetto azionario della società casertana, che conta 120 addetti, alla finanziaria Raggio di Sole di Milano. Un annuncio a sorpresa che ha provocato le reazioni dei sindacati che chiedono ora più chiarezza visto che al momento il piano industriale dell'azienda, secondo i sindacati, appare ancora poco definito, e le prospettive occupazionali ancora limitate, circa 35 le nuove assunzioni. Intanto, il 30 giugno ci sarà un nuovo incontro per meglio affrontare la situazione, anche se al momento i sindacalisti hanno espresso tutto il loro malcontento. "Meglio non avere illusioni", hanno detto. Intanto la Cisl di Caseta è entrata a far parte della consulta regionale che nelle prossime settimane realizzerà un dossier su tutti gli sprechi nella pubblica amministrazione. A riferirlo è lo stesso segretario provinciale Carmine Crisci aprendo i lavori del Consiglio Generale tenutosi a Caserta.