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Nella ceramica pugliese povertà e nobiltà,
semplicità e ricercatezza, bisogni pratici di un mondo
per lo più contadino e gusto aristocratico della decorazione
ornamentale, sembrano aver trovato, in nome dell'utile e del
bello, un magico accordo. Fango d'argilla, acqua e calore:
elementi ed ingredienti naturali, semplici e poveri che hanno
dato vita, oggi come ieri, alla ceramica di Puglia. La sua
lavorazione è un'arte a tutti gli effetti. Guido Donatone,
con un approccio storico-critico, mette insieme i tasselli
dell'arte pugliese della ceramica, con il gusto del ricercatore
attento, attraverso un'indagine evolutiva nei diversi momenti
della storia, che riflettono altrettante influenze sullo stile.
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