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I temi economici
Il Denaro mette a confronto
i programmi dei due candidati alla presidenza della Regione
Campania sui temi dell'economia e dello sviluppo
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Candidato del Pdl alla presidenza
della Regione Campania, sostenuto da Pdl, Mpa, Udeur, La
Destra, Noi Sud, Nuovo Psi, Repubblicani, Italiani nel Mondo,
Alleanza di Popolo (Noi Consumatori, Pensionati, Alleanza
democratica), Adc, Democrazia cristiana |

Candidato del Pd alla presidenza
della Regione Campania, sostenuto per ora da Pd, Api, Verdi,
Partito socialista, Italia dei Valori, Sinistra e Libertà,
Radicali, parte di Rifondazione comunista |
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Agricoltura |
Tutela del settore attraverso un piano che impedisca insediamenti industriali nelle aree agricole. Attenzione specifica per settori come l’agroalimentare attraverso sostegno alle aziende del territorio. |
Il piano di rilancio del settore agricolo campano parte dal recupero dei fondi europei. Procedure più rapide per ottenere i contributi. Proposto un polo meridionale dell’agricoltura con la Campania come capofila. |
Agroalimentare |
Stefano Caldoro intende promuovere la qualificazione
e la valorizzazione commerciale delle produzioni agroalimentari,
favorire la dimensione internazionale, sostenere la valorizzazione
delle produzioni di qualità e migliorare le infrastrutture
logistiche con centri di distribuzione e di stoccaggio accentrati,
informatizzati. |
I fondi europei verranno utilizzati per sostenere
il comparto agroalimentare. De Luca immagina incentivi per
favorire gli investimenti all’estero, dove le aziende campane
sono forti solo grazie alla qualità dei prodotti.
Programmi di internazionalizzazione ma anche meno burocrazia
per consentire alle imprese dell’agroalimentare di rafforzarsi
sul territorio campano e creare occupazione. |
Ambiente |
Stefano Caldoro promette azioni forti
e concrete per il disinquinamento delle acque attraverso
la definizione a sistema della logica degli interventi con
una particolare attenzione al Golfo di Napoli e al litorale
Domizio. Il mare pulito è una priorità per
il canidato del centrodestra che però punta anche
sulla bonifica delle aree interne inquinate. |
Immediata bonifica dei siti nei quali
ci sono discariche o sono ospitate le ecoballe. Previsto
anche un sistema di depurazione per recuperare quel 90 per
cento di mare dichiarato non balneabile. Infine De Luca
ha già pronto un progetto per la riqualificazione
ambientale dell’intero territorio campano. Non deciso
ad insediamenti non compatibili con l’ecosistema regionale. |
Ambiente e Energia |
Le politiche ambientali rappresentano un capitolo
consistente del progetto che fa capo a Stefano Caldoro.
Insieme all’europarlamentare Enzo Rivellini del Pdl ed al
ministro dell’Ambiente, Andrea Ronchi, sono state avviate
le procedure per sbloccare 500 milioni di euro di fondi
europei destinati alla tutela dell’ambiente in Campania. |
Nel programma di De Luca viene proposta l’immediata
bonifica dei siti nei quali ci sono discariche o sono ospitate
le ecoballe. Previsto anche un sistema di depurazione per
recuperare quel 90 per cento di mare dichiarato non balneabile.
Infine De Luca ha già pronto un progetto per la riqualificazione
ambientale. |
Area Med |
Napoli e la Campania poli di riferimento del Mediterraneo. Nel capoluogo sarà ospitata una sede dell’agenzia euromediterranea per lo sviluppo delle Pmi e una sede della banca per i Paesi dell’Euro Med. |
La Campania deve diventare leader dello sviluppo all’interno dell’Area Med. Previsti programmi di accompagnamento per le imprese che vogliono investire nel Mediterraneo e vogliono conoscere i settori più proficui. |
Aree di sviluppo industriale |
Per il recupero delle aree Asi, Stefano Caldoro
prevede una ridefinizione dei piani regolatori e programmi
di insediamento, mediante incentivi specifici, nelle zone
non utilizzate o dismesse. Il principio base sta nel recupero
di tutti i territori destinati allo sviluppo industriale
della regione Campania secondo logiche diverse dall’ assistenzialismo
del passato. |
Nel progetto di Vincenzo De Luca è previsto
il miglioramento dei servizi per consentire così
il ripopolamente delle aree industriali dismesse. Per quanto
riguarda le Asi già esistenti sul territorio campano
l’idea è quella di creare una rete che consenta a
tutti gli insediamenti di essere in collegamento e di poter
scambiare conoscenze ed opportunità. |
Artigianato |
La tutela dell’artigianato tipico
è una priorità per Stefano Caldoro che prevede
una politica di sostegno alle attività artigiane
attraverso strumenti fnanziari e agevolazioni ma al tempo
stesso immagina anche un sistema che consenta ai produttori
di trovare adeguati sbocchi commerciali per la diffusione
delle proprie lavorazioni |
Sì alle botteghe scuola per la
formazione professionale. “E’ necessario -spiega
De Luca- trasmettere l’arte dalla sartoria maschile
a Napoli fino al corallo, alla ceramica ed al tessile, vetro
e ferro battuto”. Proposto reddito per giovani che
si formano sul campo e sostegno anche alle aziende del settore
che li ospitano. |
Artigianato e Commercio |
Stefano Caldoro punta sui piccoli artigiani e sulla
tutela delle produzioni tipiche per promuovere il territorio.
per rilanciare l’economia campana. “L’artigianato, soprattutto
quello tipico -evidenzia il candidato del centrodestra-
va sviluppato con politiche di sostegno finanziario e riduzione
delle imposte perché rappresenta la base del sistema
produttivo”. |
Il programma di De Luca prevede incentivi e meno
regole. “Bisogna incentivare le assunzioni e favorire l’incontro
tra forza lavoro e mercato, semplificare le procedure, velocizzare
i rapporti con gli aspetti burocratici che bloccano le imprese
e combattere le lungaggini e le attese in materia di credito
e pagamenti che portano al fallimento di molte imprese artigiane”. |
Bagnoli e Napoli Est |
Il piano di rilancio dell’area di Bagnoli prevede
la riqualificazione dell’area e l’insediamento di realtà
produttive. Scadenza fissata nei cinque anni di mandato.
Per Napoli Est è pronta una serie di interventi per sostenere
il commercio e le altre attività presenti ma anche per rendere
più vivibile la zona e migliorarla urbanisticamente. |
Il piano di riqualificazione per Bagnoli
pevede il potenziamento dei collegamenti su gomma e ferro,
la costruzione di un porto turistico da almeno 300 posti
barca e l’allestmento di due grandi attrattori internazionali
per lo sport e la cultura. Napoli Est verrà invece destinata
ad ospitare centri di ricerca e inizitive nel campo dell’alta
tecnologia. Interventi anche nell’area retroportuale. |
Bilancio della Regione |
La verifica delle voci di spesa è il primo
passo che Caldoro intende effettuare per quanto riguarda
il bilancio regionale. Nel suo programma c’è il chiaro
intento di razionalizzare le uscite per eliminare gli sprechi
e destinare maggiori risorse verso quei settori dell’economia
e del mondo sociale campano che hanno bisogno di sostegno. |
Vincenzo De Luca prevede l’eliminazione
delle consulenze e di quei settori dell’amministrazione
regionale che non sono funzionali o dove il numero di dipendenti
è sproporzionato rispetto al lavoro da effettuare.
Ci saranno, assicura il candidato del pd, numerosi accorpamenti
di funzioni per risparmiare risorse e risanare il bilancio
della Regione Campania. |
Burocrazia |
Riduzione dei tempi per lo svolgimento delle pratiche, la concessione delle autorizzazioni e l’acquisizione di finanziamenti pubblici. Dipendenti e funzionari riceveranno incentivi legati ai risultati. |
Il programma prevede la sburocratizzazione generale con il decentramento delle funzioni agli enti locali, tempi celeri per lo svolgimento delle pratiche e per creare un’impresa, semplificazione amministrativa. |
Commercio |
Ai commercianti Stefano Caldoro intende concedere
innanzitutto strumenti finanziari che consentano di migliorare
le proprie attività o di avviarne una nuova. Allo
studio anche interventi specifici per alcune aree di Napoli
e della Campania per verificare le esigenze di commercianti
in riferimento al territorio ed ai prodotti. |
Incentivi e semplificazione burocratica nel programma
di De Luca. “Bisogna incentivare le assunzioni e favorire
l’incontro tra forza lavoro e mercato, semplificare le procedure,
velocizzare i rapporti con gli aspetti burocratici che bloccano
le imprese e combattere le lungaggini e le attese in materia
di credito e pagamenti che portano alla chiusura delle attività
commerciali”. |
Competività delle aziende |
Collegamento multimodale delle aree produttive,
realizzazione dei sistemi telematici in banda larga nelle
aree industriali e nelle zone ad alta concentrazione produttiva
le proposte contenute nel programma di Caldoro che prevede
anche sistemi informatici innovativi per la trasmissione
di dati tra enti pubblici, imprese e cittadini. |
Via libera al potenziamento della
banda larga. La Regione doterà il territorio della
rete portante di nuova generazione (Ngn) da completare a
carico dei gestori con le reti di connessione all’utente
finale. L’obiettivo è portare in tre anni la quota
di accesso a 50 mega per tutti: uffici, alberghi, scuole,
aziende, botteghe, industrie. Tutti devono competere e devono
dialogare sulla rete a 50 megabyte. |
Consulenze |
Pochi incarichi esterni e ricorso alle
professionalità che già per lavoro offrono
un servizio pubblico. Il meccanismo delle consulenze proposto
da Stefano Caldoro funzionerà mediante il ricorso
alle università, ai dipartimenti ed ai centri di
ricerca. “In quelle sedi -spiega il candidato del
centrodestra- possiamo trovare i professionisti in grado
di rispondere alle nostre esigenze”. |
Vincenzo De Luca ha subito detto di voler
procedere all’azzeramento di tutte le consulenze entro
il primo giorno dalla sua elezione. Ma non le eliminerà
del tutto. “Bisogna valutare quali professionalità
sono realmente utili, non regaleremo incarichi a nessuno
e sceglieremo le collaborazioni in base alle esigenze del
momento”. |
Credito |
Sostenere le imprese attraverso la Banca del Sud è possibile secondo Stefano Caldoro. L’istituto è uno strumento di accompagnamento per l’uscita dalla crisi e di finanziamento dei progetti ideati dalle aziende. |
La Banca del Sud può essere uno strumento di sostegno per le imprese ma da sola non basta. E soprattutto, secondo Vincenzo De Luca, “non deve diventare l’ennessimo carrozzone politico e clientelare del Mezzogiorno”. |
Cultura e spettacolo |
Le attrattive di carattere culturale, secondo Stefano
Caldoro, verranno rigorosamente selezionate. I finanziamenti
saranno destinati a quelle iniziative che maggiormente risponderanno
all’esigenza di valorizzare il territorio campano e favorire
l’integrazione con le popolazioni dei Paesi situati all’interno
del bacino del Mediterraneo. |
Per il settore De Luca ha preparato una sorta di
manifesto. Opposizione al governo contro i tagli sulle attività
culturali e artistiche, miglioramento dell’attuale legge
regionale in materia, coordinamento di tutti gli enti, le
organizzazioni e le strutture che fanno cultura e spettacolo,
certezza dei finanziamenti e dei tempi di erogazione degli
stessi, criteri oggettivi e trasparenza nell’erogazione
dei contributi. |
Deleghe di Giunta strategiche per l'economia |
Un governo dei migliori, con tecnici specializzati
nei ruoli chiave. Caldoro immagina così la sua amministrazione.
“In settori chiave come sanità, trasporti,
ambiente, lavoro e formazione - spiega Caldoro - punterò
su professionalità di eccellenza senza cedere a logiche
di spartizione tra i partiti della coalizione. Cittadini
e imprese avranno referenti di elevata qualità e
competenza”. |
Il candidato del centrosinistra vuole
avocare a sé le deleghe di giunta più importanti
ed essere lui stesso riferimento per il mondo produttivo
della Campania. “Non ci sarà alcun mercato
degli assessorati -dice Vincenzo De Luca - perché
di fondi europei, bilancio e sanità mi occuperò
personalmente. La giunta è un luogo di servizio e
non di gestione degli interessi dei partiti”. |
Donne |
Stretta collaborazione con il Governo per potenziare
il sistema di nidi aziendali al servizio delle donne lavoratrici
o imprenditrici. Stefano caldoro prevede anche misure specifiche
su scala regionale per adeguare la legge 215 sull’imprenditoria
femminile alle esigende del mondo lavorativo della Campania.
Sì anche a piani per favorire l’occupazione delle
donne. |
Più servizi per le donne che lavorano nel
programma di Vincenzo De Luca, che vuole rendere la Campania
prima regione in Italia per il numero complessivo di asili
nido e di servizi aziendali a disposizioni delle donne lavoratrici
ed imprenditrici. Allo studio del candidato del centrosinistra
ci sonoa anche programmi per incentivare l’occupazione femminile. |
Economia del mare |
Pieno sostegno alla cantieristica navale innanzitutto.
Un’operazione che verrà condotta mediante il
ricorso a contratti di programma, contratti di filiera e
contratti di rete. L’obiettivo è quello di
sviluppare questo settore integrandolo in un sistema di
alta specializzazione e ricerca e inserendo la produzione
campana nel mercato internazionale. |
De Luca insiste sul progetto del mega distretto
turistico all’interno del quale devono nascere delle
attività di cantieristica navale all’avanguardia
nel panorama internazionale. Previsto anche il potenziamento
del settore crocieristico mediante la costruzione di nuovi
porti lungo la fascia costiera della Campania. |
Energia |
Subito l’approvazione del piano energetico regionale. Pianificazione territoriale delle fonti rinnovabili e razionalizzazione dei consumi. Sulle centrali nucleari decideranno i tecnici specializzati. |
No al nucleare, sì alle fonti di energia alternativa. Occorre istituire uno Sportello Verde, per agevolare la realizzazione degli impianti d’iniziativa degli investitori privati. Subito nuovi impianti sul territorio. |
Finanziaria regionale |
In finanziaria Caldoro propone l’istituzione di
un fondo per il lavoro e interventi in favore delle imprese
in crisi per il consolidamento delle passività a
breve ed un accesso più facile al credito. Inoltre
sarà istituito fondo dedicato per il finanziamento
del credito necessario alla realizzazione di opere pubbliche
dotato di una forte struttura tecnica a supporto di chi
richiederà i finanziamenti. |
De Luca assicura che sarà varata una finanziaria
regionale mirata a sbloccare dei pagamenti a beneficio delle
imprese, con la Regione Campania che si farà carico
degli oneri finanziari derivanti dagli interessi delle anticipazioni
bancarie. Poi saranno attivati meccanismi di sostegno per
le fasce deboli e per le politiche sociali. |
Fisco |
Via libera alle aree a fiscalità di vantaggio o completamente escluse dalle imposizioni tributarie per un periodo di tempo definito. Nel programma anche un piano per ridurre le addizionali Irpef e abbattere l’Irap. |
Meno tasse per i cittadini della Campania ma solo se il bilancio regionale lo consentirà. Aliquote meno pesanti appena i conti saranno a posto. Nel mirino di De Luca e del suo staff c’è la riduzione dell’Irap. |
Fondi europei |
Sì ai grandi progetti, sui quali verranno concentrate le risorse in arrivo dall’Unione Europea. Verrà stabilito un piano di grandi interventi e su quelli saranno incentrare le risorse a disposizione della Regione. |
I fondi dell’Unione Europea devono generare occupazione e sviluppo. “Sono un treno da non perdere. Via libera ai grandi progetti, quelli che generano occupazione e favoriscono lo sviluppo delle imprese”. |
Fondi pubblici |
Caldoro lavorerà a stretto contatto con il
Governo per ottenere finanziamenti. “Con il ministro della
Sanità ho già parlato per sbloccare fondi
a favore del nostro sistema ma solo dopo aver modificato
il modello di gestione, poi c’è il Piano per il Sud
dal quale arriveranno altre risorse”. Infine insieme all’europarlamentare
Enzo Rivellini sono stati sbloccati 500 mln per il risanamento
ambientale. |
Il recupero dei fondi Fas, destinati alle aree sottoutilizzate,
è in cima all’agenda di De Luca che però promette
di chiedere anche una revisione dei meccanismi di assegnazione
delle risorse da parte del fondo sanitario nazionale. Sotto
questo punto di vista l’attività della sua amministrazione
sarà improntata al riequilibrio nell’assegnazione
dei contributi tra Campania e altre regioni. |
Formazione professionale |
I lavoratori devono essere formati direttamente
dalle aziende sulla base delle esigenze e dei profili professionali
di cui necessitano. Per modificare il modello della formazione
e coprire i costi, il candidato del Pdl Stefano Caldoro
vuole attingere al fondo regionale per la qualità
del lavoro, uno strumento istituito dalla recente normativa
in materia. |
Riflettori puntati sull’artigianato
di qualità. Vincenzo De Luca propone le botteghe
scuola, un modello che consente ai giovani di apprendere
arti e mestieri direttamente nei luoghi in cui i prodotti
vengono confezionati. Sartoria, lavorazione del legno, ceramica
e vetro sono i settori sui quali il candidato del centrosinistra
punta maggiormente. |
Giovani |
Le politiche di sostegno ai giovani rappresentano
uno degli elementi centrali del progetto che Stefano Caldoro
propone per la Campania. Previsti incentivi specifici per
il rientro dei cervelli, soluzioni per favorire l’ingresso
nel mondo del lavoro dei neo laureati, aiuti per iniziative
nei campi della ricerca, dell’imprenditoria e dell’innovazione. |
Rientro in Campania dei giovani professionisti:
è l’obiettivo del candidato del centrosinistra che
annuncia anche l’avvio di un progetto per giovani laureati
che dovrebbe essere impostato sul modello degli stage in
azienda già utilizzato a Salerno. Infine nel programma
sono proposte agevolazioni per i giovani che vogliono aprire
un’azienda o avviare un’attività nel settore dell’artigianato. |
Grandi opere |
Caldoro propone la creazione di un fondo dedicato
per il finanziamento del credito necessario alla realizzazione
di opere pubbliche (una sorta di cassa depositi e prestiti
regionale), dotato di una forte struttura tecnica a supporto
di chi richiederà i finanziamenti. Al fondo accederanno
in maniera automatica tutti i richiedenti finanziamenti
pubblici, che beneficeranno di mutui a tasso zero. |
Gli investimenti sulle grandi opere rappresentano
un caposaldo del programma di Vincenzo De Luca, che ha intenzione
di concentrare le risorse su progetti di utilità
per il territorio ed i cittadini oltre che su opere in grado
di assicurare un concreto rilancio dell’occupazione. La
Campania, nelle intenzioni di De Luca, diventerà
un grande cantiere. |
Imprese e Sviluppo |
In cima alla lista delle operazioni da
compiere per il candidato del Pdl c’è anche
la ricerca di nuovi mercati. Per questo motivo Stefano Caldoro
prevede la realizzazione di progetti che consentano alle
aziende di internazionalizzare la propria attività
ed ai giovani di poter sfruttare su scala più ampia
le proprie competenze professionali. |
Un grande asse di sviluppo centrale destinato
alle attività industriali, alla ricerca ed al mondo
delle imprese. Così il candidato del centrosinistra
Vincenzo De Luca vuole risolvere i problemi del mondo produttivo,
attrarre investimenti e consentire alle aziende della Campania
di ricominciare ad ottenere profitti. |
Incentivi |
Cambia il meccanismo degli incentivi, che saranno legati alla presenza delle imprese sul territorio e assegnati automaticamente. Sì a controlli specifici sulle aziende che ottengono soldi pubblici per creare occupazione |
Proposta l’istituzione degli incentivi territoriali, un meccanismo che stabilisce l’assegnazione dei finanziamenti esclusivamente in base alla permanenza delle imprese nel territorio della regione Campania. |
Industria |
Caldoro vuole abbassare il costo dell’energia per
le industrie e sostenere i settori ad alta specializzazione
(aerospaziale, ferrotranviario, cantieristica navale, automotive,
costruzioni) mediante i contratti di programma, i contratti
di filiera, i contratti di rete. Inoltre è pronto un sistema
di certificazione delle imprese ad alta qualità del lavoro. |
Nell’area centrale della regione Campania il candidato
del centrosinistra vuole allestire un mega distretto per
la logistica, i trasporti e le attività industriali. Per
sostenere la grande impresa De Luca propone un potenziamento
del sistema di mobilità ma anche incentivi legati alla permanenza
sul territorio e tempi brevi per ottenere i fondi dell’Unione
Europea. |
Infrastrutture |
Previste opere di adeguamento di porti, interporti e aeroporti della Regione e la creazione di strutture al servizio della logistica e della mobilità. Sarà istituita la Cassa per il finanziamento delle infrastrutture. |
Prevista una grande piattaforma logistica regionale. Poi il potenziamento del sistema interportuale interconnesso con le grandi reti di trasporto via mare su gomma e ferro. Piano di rilancio degli aeroporti. |
Innovazione e tecnologia |
Caldoro prevede di rimuovere il deficit di infrastrutture
tecnologiche (biblioteche, sistemi di apprendimento a distanza,
tecnologie informatiche) e favorire lo sviluppo del capitale
intellettuale regionale attraverso programmi di sostegno
all’innovazione ed ai settori della ricerca che generano
nuove tecnologie. Proposti incentivi automatici per le aziende
che innovano prodotti e processi. |
La banda larga è il progetto principale di
Vincenzo De Luca. Internet più veloce, trasmissione
di dati tra le imprese meno difficoltosa e altri vantaggi
che garantiscono lo sviluppo reale sono la conseguenza dell’investimento
che il candidato del centrosinistra prevede. Per il potenziamento
della banda larga verranno chiesti fondi al Governo oltre
agli incentivi regionali. |
Istruzione |
Il sistema dell’istruzione scolastica deve essere
finalizzato, secondo il programma di Stefano Caldoro, all’ingresso
dei giovani nel mondo del lavoro. Il candidato del centrodestra
propone di dividere gli ultimi anni dell’istruzione obbligatoria
tra l’apprendimento e l’esperienza diretta all’interno di
aziende o enti. |
Il rilancio del sistema scolastico passa per un
sostegno all’edilizia di settore ma soprattutto attraverso
la stabilizzazione dei precari. A questa specifica operazione
De Luca intende destinare parte delle risorse che la Regione
Campania riceverà dall’Unione Europea. Inoltre il
sistema scolastico deve essere collegato alla formazione
professionale. |
Lavoro e Formazione |
Stefano Caldoro propone di ampliare la cultura
della competitività e del mercato, eliminare le rendite
e le intermediazioni parassitarie, ridurre la presenza dell’imprenditore
pubblico, abbattere i monopoli pubblici e privati nella
gestione dei servizi alla collettività, liberalizzazione
dei servizi locali, maggiore ricorso al project financing. |
De Luca individua tre interventi principali per
risolvere la crisi occupazionale in Campania: rinnovo della
cassa integrazione per gli operai delle aziende in crisi,
stabilizzazione dei precari che operano nei settori della
sanità pubblica e della scuola e investimenti in
favore delle imprese che creano lavoro e restano sul territorio
campano. |
Occupazione |
Più competitività nel mercato, via le rendite e le intermediazioni parassitarie, abbattimento dei monopoli pubblici e privati nella gestione dei servizi alla collettività, maggiore ricorso al project financing. |
Individuati tre interventi principali per risolvere la crisi occupazionale in Campania: rinnovo della cassa integrazione per gli operai delle aziende in crisi, stabilizzazione dei precari e aiuti a chi crea lavoro. |
Opere pubbliche |
Il programma di Stefano Caldoro nasce
da una concezione geopolitica della Campania. “La nostra
regione deve essere la porta dell’Europa nel bacino del
Mediterraneo per cui - spiega - penso ad una serie di opere
che creino una piattaforma logistica in grado di collegare
i Paesi dell’Area Med con il Vecchio Continente. Su questa
idea investiremo pesantemente”. |
Particolare attenzione Vincenzo De Luca
la riserva al sistema della mobilità. Il completamento delle
Metro di Napoli e Salerno è al primo posto ma non solo.
“Nella mia città - dice De Luca - il metodo di lavoro utilizzato
ha permesso di aprire 250 cantieri, su larga scala si può
fare anche di più dal momento che il modello funziona anche
in una dimensione come quella regionale”. |
Pesca |
Il settore della pesca rappresenta una priorità
per Stefano Caldoro che intende fornire alle imprese strumenti
per superare la crisi che sta mettendo in ginocchio il settore.
Previsti incentivi specifici per le attività di acquacoltura
e pescaturismo, due attività che in Campania sono
in continuo sviluppo e attirano l’attenzione delle aziende. |
Massima attenzione per il comparto della pesca.
In cima alla lista di De Luca la soluzione dei problemi
che costringono numerose aziende della regione a chiudere
i battenti. Attraverso il recupero di fondi statali ed europei
il candidato del centrosinistra intende sostenere finanziariamente
le imprese della pesca e avviare progetti di valorizzazione
dei prodotti. |
Piano casa |
Pieno rispetto per quanto stabilito dal Governo.
“E’ quello il modello da seguire -spiega Caldoro- e non
il documento confezionato dal consiglio regionale della
Campania. Inoltre penso ad una serie di agevolazioni per
le giovani coppie che devono acquistare un’abitazione perché
altrimenti le politiche giovanili restano solo sulla carta”. |
La definizione del Piano casa regionale è
una delle priorità dell’agenda di Vincenzo De Luca
ma solo dopo un confronto con il Governo per capire su chi
ricadono tutti gli oneri connessi alla concretizzazione
del programma. De Luca è favorevole alla costruzione
di nuovi alloggi ed alle agevolazioni per i giovani in cerca
di prima casa. |
Professioni |
Una valorizzazione sapiente del mondo
dei professionisti è il punto di partenza per Stefano Caldoro.
“Intanto dico ai professionisti campani - spiega il candidato
del Pdl - che saranno autonomi rispetto alla politica ed
all’istituzione regionale poi per quanto riguarda le consulenze
si valuteranno le reali esigenze e verranno scelte le professionalità
più adatte”.
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Su questo versante Vincenzo De Luca prefigura
un taglio delle consulenze. “Tutti coloro i quali figurano
come consulenti della Regione Campania andranno via entro
24 ore dal mio insediamento. Poi in un secondo momento valuteremo
le posizioni dei professionisti che effettivamente sono
utili alla causa dell’ente con le loro competenze”. |
Ricerca |
Stefano Caldoro vuole realizzare un accordo
di programma per sostenere la ricerca in Campania e sviluppare
modelli innovativi al servizio delle imprese e della collettività.
Si punta molto anche sulla qualità del lavoro
svolto all’interno dei centri di ricerca e sulle aggregazioni
territoriali. Tra i primi obiettivi l’istituzione
di un Politecnico regionale per lo sviluppo di nuove conoscenze.
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Ricerca e mondo produttivo devono collaborare
attraverso sistemi e schemi ideati dall’amministrazione
regionale. De Luca immagina un circuito virtuoso nel quale
le aziende finanzino le attività di ricerca ed i
centri specializzati lavorino per il miglioramento delle
produzioni e per rendere più competitivo l’intero
sistema economico della Campania sia in Italia che all’estero. |
Rifiuti |
Subito un nuovo piano regionale di smaltimento dei rifiuti per sbloccare i fondi dell’Ue. Gli impianti progettati verranno terminati in via prioritaria e sarà potenziato il sistema della raccolta differenziata.
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Il potenziamento della raccolta differenziata è al primo posto nel piano anti emergenza. Il candidato del centrosinistra propone la costruzione di un altro termovalorizzatore e di impianti di compostaggio. |
Riforme |
Il decentramento delle funzioni è l’obiettivo
principale del candidato di Pdl e centrodestra. Tutte le
attività che non sono prerogativa esclusiva della
Regione verranno trasferite a Province e Comuni. Prevista
anche l’approvazione di testi unici per armonizzare materie
omogenee, attribuire a Comuni e Province le connesse risorse
umane, finanziarie e strumentali.
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De Luca insiste su un aspetto principale, intorno
al quale gira il resto della sua proposta programmatica:
meno burocrazia in tutti i settori. “Dobbiamo snellire le
procedure, evitare che la burocrazia penalizzi le realtà
produttive e consentire a chi vuole avviare delle attività
di farlo nel minor tempo possibile o ancora a chi vuole
costruire di non essere soggetto a vincoli inutili”. |
Sanità |
Abolizione del ticket per le fasce meno abbienti. Confermata la volontà di stabilire la permanenza del manager nelle strutture sanitarie pubbliche solo in caso di buoni risultati amministrativi e contabili. |
La razionalizzazione dei costi è al primo posto. Tra le nuove proposte il potenziamento della medicina territoriale e il miglioramento delle strutture sanitarie. Ripresa immediata dei pagamenti ai privati. |
Sicurezza |
Due gli obiettivi principali del centrodestra: aumentare
il controllo sulle gare di appalto degli enti pubblici con
particolare attenzione alle offerte anomale e migliorare
la qualità della presenza sul territorio. Proposti
contributi per la formazione, per investimenti in impianti
e tecnologie informatiche, in sistemi di telecontrollo e
vigilanza elettronica e forme di microcredito per contrastare
l’usura. |
La lotta alle infiltrazioni camorristiche in tutti
i settori della vita pubblica è centrale per il candidato
del centrosinistra. Tra le altre proposte di Vincenzo De
Luca la concessione di fondi regionali per integrare gli
stipendi degli agenti di polizia municipale che devono svolgere
funzioni di controllo notturne e la creazione di avanzati
sistemi di videosorveglianza. |
Sistema aereoportuale |
Per l’aeroporto di Grazzanise sono previsti interventi
infrastrutturali nella zona aeroportuale con la costruzione
del nuovo terminal passeggeri, collegamenti ferroviari e
nuovi parcheggi. L’aeroporto di Salerno verrà dotato
di una pista più lunga e inserito nei principali
circuiti turistici e commerciali. Interventi anche allo
scalo di Capua che verrà destinato all’attività
delle scuole di volo. |
Lo scalo di Napoli sarà integrato con Grazzanise
e Salerno-Pontecagnano, commisurando le funzioni dei nuovi
aeroporti agli effettivi e credibili bacini d’utenza, esaltandone
le potenzialità anche nei servizi indotti dallo sviluppo
economico locale (charter per turismo, cargo per produzioni
agricole e logistica integrata). |
Società miste |
Il piano di Caldoro prevede una riduzione
delle società a partecipazione pubblica controllate
dalla Regione Campania. Le risorse saranno destinate per
altri utilizzi. In alcuni casi si verificheranno degli accorpamenti
mentre in altre circostante di procederà all’eliminazione
delle società ritenute poco produttive. |
De Luca
non parla di eliminazione ma pretende che venga effettuata
una valutazione seria delle realtà che possono in qualche
modo produrre benefici per la collettività. Quindi
in caso di elezione il candidato del centrosinistra eliminerà
tutte le aziende o parti di esse nel caso in cui dovesse appurare
forme di spreco del denaro pubblico. |
Spettacolo |
Previsti interventi sulla attuale legge regionale
dello spettacolo al fine di individuare criteri chiari e
trasparenti per l’assegnazione dei contributi. Con gli enti
competenti si lavorerà alla realizzazione di eventi
culturali avviando collaborazioni virtuose fra il pubblico
ed il privato. Via libera anche alla valorizzazione dei
luoghi destinati ad ospitare eventi di spettacolo. |
De Luca propone il
miglioramento dell’attuale legge regionale in materia, organizzazione,
programmazione e pianificazione delle attività culturali,
coordinamento di tutti gli enti, le organizzazioni e le strutture
che fanno spettacolo, certezza dei finanziamenti e dei tempi
di erogazione degli stessi e massima autonomia dei professionisti
dello spettacolo. |
Sviluppo |
Lo sviluppo del sistema produttivo sano
della regione va perseguito impostando programmi di supporto
che valorizzino non già i progetti ma le realizzazioni a
scala regionale di riduzione dei costi per le imprese. Inoltre
si punta e riportare in Campania i centri decisionali delle
grandi aziende pubbliche e private, nazionali ed internazionali. |
Nel programma
di De Luca è prevista la creazione di un grande asse di sviluppo
centrale con servizi e centri di ricerca a sostegno delle
imprese. Così il candidato del centrosinistra Vincenzo De
Luca vuole risolvere i problemi del mondo produttivo, attrarre
investimenti e consentire alle aziende della Campania di ricominciare
ad ottenere profitti. |
Trasporti |
Stefano Caldoro pensa ad una pianificazione
territoriale del sistema infrastrutturale. “La mobilità
è determinante per il trasporto delle merci e anche
per aiutare chi lavora a spostarsi più rapidamente,
individueremo gli interventi di maggiore utilità
per la popolazione e le realtà produttive e su quelle
concentreremo le nostre risorse”. |
De Luca propone una rete di mobilità
al servizio delle grandi opere. “La Campania ha bisogno
di grandi progetti e di opere pubbliche importanti ma è
necessario che queste strutture siano in collegamento tra
loro. Sulla mobilità la mia amministrazione investirà
molto ma senza sprechi, costruiremo solo ciò che
serve alla produttività e al territorio senza incidere
sull’ambiente”. |
Turismo |
Valorizzazione dei siti naturalistici, ambientali e culturali ma anche iniziative di promozione dell’enogastronomia e dell’artigianato di qualità al fine di convogliare in Campania un turismo settoriale. |
Il distretto turistico della Campania è il principale grande progetto che Vincenzo De Luca ha proposto. Prevede l’allestimento di attività cantieristiche, crocieristiche e alberghiere lungo la costa campana. |
Urbanistica ed edilizia |
Il rilancio del centro storico di Napoli è
una priorità. Un apposito capitolo del nuovo Piano
Casa sarà riservato alle operazioni da effettuare
per migliorare le condizioni di vivibilità dell’area.
Caldoro propone anche soluzioni per sostenere le attività
commerciali e gli artigiani che operano all’interno del
centro storico partenopeo. Previsti investimenti anche per
la sicurezza. |
Un’agenzia regionale a totale capitale pubblico,
metà di Palazzo Santa Lucia e metà del Comune,
si occuperà di stabilire i lavori da effettuare e
l’assegnazione degli appalti per rilanciare il centro storico
di Napoli. Vincenzo De Luca propone aiuti per le piccole
imprese da erogare attraverso l’istituzione di un fondo
regionale per garantire l'accesso al credito. |