Bonus 600 Euro: il bonus partita IVA è da restituire?

Bonus 600 Euro, i beneficiari del bonus partita IVA potrebbero doverlo restituire a seguito di un controllo dell'Agenzia delle Entrate. AI del Fisco in azione.
Bonus 600 Euro, bonus partita IVA da restituire?
Bonus 600 Euro, i beneficiari del bonus partita IVA potrebbero doverlo restituire a seguito di un controllo dell'Agenzia delle Entrate. AI del Fisco in azione.


Continuano i controlli delle Partite IVA che non dovevano riceve il Bonus 600 Euro da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Le verifiche a più di 110.000 partite IVA saranno effettuate dalla nuova intelligenza artificiale del fisco che controllerà se qualcuno ha beneficiato dell'erogazione del bonus anche se non gli spettava.



Verranno effettuati circa 300 controlli al giorno per scovare non solo chi ha ricevuto il bonus ingiustamente ma anche eventuali evasori fiscali.

Bonus 600 Euro: le novità nei controlli

L'Agenzia delle Entrate sta per avviare una massiccia campagna di verifiche allo scopo di trovare tutte le Partite IVA che hanno richiesto e ottenuto il Bonus 600 euro nei primi mesi dell’epidemia coronovirus senza averne i requisiti.

I controlli non interesseranno solo i beneficiari che hanno ottenuto l'indennità durante la crisi economica causata dal COVID-19, ma anche gli evasori fiscali più in genere.

Il fisco è pronto a recuperare tutti le somme di denaro che i contribuenti hanno percepito dallo Stato senza averne diritto. L'Erario non avrà nessuna pietà per i furbetti, come nel caso delle agevolazioni erogate ad alcuni politici italiani.

Bonus 600 Euro: quali erano i requisiti?

Per avere diritto a ricevere il Bonus 600 euro una Partita IVA doveva soddisfare questi requisiti:

  • essere titolari di una Partita IVA aperta prima del 23 febbraio 2020
  • poter contare su un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa attivo dal 23 febbraio
  • essere iscritti alla Gestione separata dell’INPS
  • essere un lavoratore autonomo iscritto alle Gestioni speciali dell’Ago

Se non si hanno questi requisiti, e si è ricevuto l'indennità, molto probabilmente si dovranno restituire i 600 euro del bonus Partita IVA che non spettava.

Sono già arrivate alcune richieste per restituire il Bonus 600 Euro

Com'è stato riportato dal Centro Studi Fiscali Focus alcune partite IVA avrebbero già ricevuto una richiesta di restituzione dell'indennità da parte dell'INPS. La comunicazione ricevuta era questa:

"Gentile signore/signora, a seguito di verifiche è emerso che lei ha ricevuto, per il periodo 01/03/2020 al 30/04/2020 un pagamento non dovuto sulla prestazione indennità per emergenza Covid-19 per un importo complessivo di 1.200 euro, per la seguente motivazione: è stata percepita l’indennità una tantum per emergenza Covid, di cui all’articolo 28 del decreto-legge 17 marzo 2020 nr. 18, non spettante";

Come funzionerà l'IA del fisco?

L'intelligenza artificiale del fisco sfrutterà tecniche di network analysis, machine learning e data visualization per esaminare tutte le informazioni presenti nell'intero archivio di documenti censiti dall'Agenzia delle Entrate: 42 milioni di dichiarazioni, 750 milioni di informazioni comunicate da soggetti terzi, 400 milioni di rapporti finanziari attivi, 197 milioni di versamenti F24, circa 2 miliardi di fatture elettroniche e oltre 150 milioni di immobili censiti.

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffin, è fiducioso che con questa nuova tecnologia il fisco italiano potrà frenare l’evasione fiscale nel nostro Paese:

"Con questo progetto - A data driven approach to tax evasion risk analysis in Italy - si prevede un importante potenziamento delle attività di contrasto ai fenomeni di evasione ed elusione fiscale. In sostanza, si provvederà ad introdurre, a sperimentare e ad utilizzare tecniche innovative di network analysis, di machine learning e di data visualization, al fine di realizzare un nuovo sistema di supporto ai processi di individuazione dei soggetti ad alto rischio di evasione."


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Manuel Marchetti

Co-fondatore di denaro.it e appassionato di musica, libri e anime. Vede il progetto come una possibilità di cimentarsi in qualcosa di diverso da quello fatto fino ad oggi per capire meglio il mondo e la società contemporanea.