Brexit: che cosa sapere dell’uscita del Regno Unito dall’UE

Dopo mesi di trattative, il Regno Unito e l’Unione Europea hanno finalmente raggiunto un accordo che definirà i futuri rapporti commerciali.
Brexit: che cosa sapere dell’uscita del Regno Unito dall’UE
Dopo mesi di trattative, il Regno Unito e l’Unione Europea hanno finalmente raggiunto un accordo che definirà i futuri rapporti commerciali.

Dopo mesi di trattative, il Regno Unito e l’Unione Europea hanno finalmente raggiunto un accordo che definirà i futuri rapporti commerciali.

Il Regno Unito, dal 31 gennaio 2020 lascerà in maniera definitiva l’Unione Europea. Anche se la separazione è confermata, fino al 31 dicembre saranno molte le cose che rimangono invariate.


Che cosa sappiamo dell’accordo?

L’accordo contiene nuove regole su come il Regno Unito e l’UE vivranno la loro convivenza, lavoreranno e commerceranno insieme.

I punti più salienti dell’accordo vedono prendere in considerazione:

Commercio

  • A partire dal 1° gennaio non ci saranno oneri aggiuntivi sulle merci (tariffe) o limiti sulla quantità che può essere scambiata (quote) tra il Regno Unito e l’UE.
  • Tuttavia, ci saranno controlli supplementari alle frontiere, come i controlli di sicurezza e le dichiarazioni doganali. Le imprese che si affidano al trasporto di merci da e verso l’UE dovranno essere pronte ai nuovi cambiamenti.
  • Per i servizi, compresa la finanza – che è molto importante per l’economia del Regno Unito – la situazione è ancora leggermente incerta. I beni e le attrezzature perderanno il loro diritto automatico di accesso, ma il Regno Unito ha detto che l’accordo “blocca l’accesso al mercato in tutti i settori”.
  • Non ci sarà più il riconoscimento automatico delle qualifiche professionali di medici, infermieri e architetti.

Viaggi

  • I cittadini del Regno Unito avranno bisogno di un visto per soggiorni superiori a 90 giorni nell’UE in un periodo di 180 giorni. Ci saranno controlli di frontiera supplementari per i viaggiatori del Regno Unito.
  • I passaporti per animali domestici dell’UE non saranno più validi.
  • I viaggiatori britannici potranno ancora accedere all’assistenza sanitaria di emergenza nell’Unione Europea. Le tessere di assicurazione sanitaria europea (EHIC) rimarranno valide fino alla loro scadenza. Secondo il governo britannico, dovranno poi essere sostituire da una Global Health Insurance Card britannica.
  • Il Regno Unito e l’UE coopereranno per garantire delle “tariffe eque e trasparenti per il roaming mobile internazionale”, ma non c’è nulla che impedisca ai viaggiatori britannici di pagare per l’uso del telefono cellulare nell’Ue e viceversa.

Pesca

  • Il Regno Unito diventa uno Stato costiero indipendente e può decidere l’accesso alle sue acque e alle zone di pesca.
  • Le imbarcazioni dell’UE potranno pescare nelle acque del Regno Unito almeno per alcuni anni a venire. Al momento sono aperte delle trattative tra le due parti.
  • Il 25% del valore delle catture attuali sarà ora disponibile per le imbarcazioni da pesca del Regno Unito, ma ci sarà un periodo di transizione di cinque anni e mezzo in cui questo sarà ridotto gradualmente.
  • Dopo il periodo di transizione, il Regno Unito e l’UE negozieranno regolarmente l’accesso alle rispettive acque di pertinenza.

Corte di giustizia europea

  • Il Regno Unito non sarà più vincolato dalle sentenze della Corte di giustizia europea.

Sicurezza

  • Il Regno Unito non avrà più accesso automatico alle banche dati principali, ma dovrebbe essere in grado di accederci su richiesta.
  • Il Regno Unito non sarà più membro di Europol – l’agenzia di polizia dell’UE – ma sarà potrà essere presente presso la sua sede centrale. Ciò sarà simile all’accordo che gli Stati Uniti hanno attualmente in vigore con l’UE.

Studio

  • Il Regno Unito non parteciperà più al programma di scambio Erasmus – un programma dell’UE che aiuta gli studenti a studiare in altri paesi, e al suo posto ci sarà un nuovo programma che prende il nome dal matematico Alan Turing.
  • Gli studenti delle università dell’Irlanda del Nord continueranno a partecipare ad Erasmus, come parte di un accordo con il governo irlandese.

I termini collegati alla Brexit

Negli ultimi anni, sono molte le parole che sono entrate del dizionario economico italiano. Quindi, è possibile che alcuni dei termini in uso comune in questo contesto non si conoscono.

Ecco alcune delle parole che sono collegate al mondo della Brexit:

Periodo di transizione
il periodo di 11 mesi successivo all’uscita del Regno Unito dall’UE (che terminerà alla fine del 2020), durante il quale il Regno Unito ha seguito le regole dell’Ue, per permettere ai leader di concordare un accordo.
Accordo di libero scambio
questo è ciò che l’UE e il Regno Unito hanno ora concordato – un accordo tra paesi che incoraggia il commercio eliminando barriere come le tasse sulle merci.
Le regole dell’OMC
se i paesi non hanno accordi di libero scambio, devono commerciare secondo le regole stabilite da un organismo globale chiamato Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), che può significare tasse sulle merci.
Claudio Marchetti, autore
Claudio Marchetti

Imprenditore nel settore dell'editoria digitale, è co-fondatore del progetto denaro.it. Appassionato di comunicazione e ottimizzazione per i motori di ricerca. Lo sviluppo di denaro.it è stato dettato da una sfida personale nell'andare a creare un nuovo progetto editoriale nel panorama italiano.