Cashback di stato: col Governo Draghi a rischio i 1500 euro

Cashback di stato: col Governo Draghi sarebbe già a rischio il bonus da 1500 euro. Potrebbe essere bloccato fino a dicembre grazie ai furbetti del cashback.
Cashback di stato: col Governo Draghi a rischio i 1500 euro
Cashback di stato: col Governo Draghi sarebbe già a rischio il bonus da 1500 euro. Potrebbe essere bloccato fino a dicembre grazie ai furbetti del cashback.


Luci e ombre per il Cashback di stato del Governo Draghi. In arrivo i primi accrediti ma il bonus da 1500 euro è già a rischio.

Il super Cashback da 1500 euro è a rischio. Il Governo Draghi starebbe pensando di sospenderlo fino a dicembre, oppure di cancellare questo premio. La decisione è una diretta conseguenza delle azioni dei "furbetti del Cashback". Al vaglio una revisione del sistema con la creazione di un algoritmo in grado di bloccare i micro-pagamenti.


Entro il primo marzo 2021 dovrebbero arrivare i rimborsi dell'Extra Cashback di Natale, per un valore complessivo di 222 milioni di euro, a oltre 3 milioni di italiani.

Cashback di stato: furbetti all'assalto del premio da 1500 euro

Il fenomeno dei "furbetti del cashback" ha subito guadagnato una certa popolarità tra gli italiani che volevano ottenere il premio da 1500 euro del Cashback di stato, ma il Governo Draghi non sembra aver apprezzato il fenomeno.

Il Super cashback potrebbe essere bloccato fino a Dicembre, o sospeso del tutto se non si riuscirà a trovare una soluzione per contrastare questa pratica che penalizza le stazioni di benzina.

Le stazioni di benzina aperte col self service sono infatti i luoghi preferiti dai furbetti del cashback per realizzare un gran numero di micro transazioni pagando poche decine di euro, a volte pochi centesimi per transazione. Questo è un comportamento che va a penalizzare i titolari delle pompe di benzina, che, a causa delle transazioni da pochi centesimi, pagano un costo di commissioni superiore a quello guadagnato.

La decisione è stata accolta in modo positivo da Bruno Bearzi, Presidente Nazionale FIGISC (Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti), che ha così commentato le ipotesi di un possibile rinvio del super cashback:

"Giusto rinviare il super cashback a dicembre per dare il tempo ai tecnici di individuare soluzioni tecnologiche in grado di isolare le micro-transazioni quando sono opera di furbetti. Non è giusto che siano i gestori delle stazioni di benzina ad andarci di mezzo, inoltre ci sono stati moltissimi casi di micro-pagamenti sospetti, ragion per cui la classifica del super cashback risulta già falsata."

Cashback di stato: in arrivo i rimborsi di Natale

Per fortuna c'è anche una notizia positiva riguardante il Cashback di Stato. Il Governo Draghi ha confermato che entro il 1 marzo 2021 i cittadini che hanno preso parte al programma Cashback di Natale riceveranno l'accredito dei rimborsi sul proprio conto corrente.

Chi ha effettuato almeno 10 transazioni con carte di credito, o app di pagamento, riceverà un rimborso del 10% sulle spese effettuate, per un importo massimo di 150 euro.

Le prime stime parlano di rimborsi per un valore totale di 222 milioni di euro, che andranno nelle tasche di oltre 3 milioni di italiani, per un importo medio di 69 euro a persona.

Cashback di stato: i numeri

Fino ad oggi hanno aderito al Cashback di Stato, anche prima del Governo Draghi, 7,6 milioni di italiani, che hanno effettuato 13 milioni di pagamenti per un valore complessivo di circa 300 milioni di euro.
Si ha quindi una media di due pagamenti a testa, un risultato ben inferiore alle aspettative.

Sull'iniziativa Cashback di Stato del Governo pesano anche i tanti reclami per i continui malfunzionamenti.  All'ordine del giorno i problemi con l'app IO, ma anche le segnalazioni per i mancati addebiti dei pagamenti effettuati in modo regolare.


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Manuel Marchetti

Co-fondatore di denaro.it e appassionato di musica, libri e anime. Vede il progetto come una possibilità di cimentarsi in qualcosa di diverso da quello fatto fino ad oggi per capire meglio il mondo e la società contemporanea.