Con il termine livello di qualità accettabile (AQL), si indica un valore di misurazione della qualità di un determinato prodotto. Valore, che è indicato nella norma ISO 2859-1 come “il livello di qualità minore che si ritiene accettabile”.

Con AQL si definiscono il numero di difetti che sono considerati accettabili durante le ispezioni di qualità del campionamento casuale. Nella norma, sono espressi in percentuale o in rapporto al numero di difetti rispetto alla quantità totale degli oggetti presi in esame.

Importante: l’AQL di un prodotto può variare da un’azienda all’altra. I prodotti medicali ad esempio, hanno un AQL molto rigoroso proprio per la natura del prodotto preso in esame.

Come funziona il livello di qualità accettabile (AQL)?

Per eseguire questo test, si ha la necessità di acquisire una serie di prodotti su cui verificare se il numero di articoli difettosi è inferiore alla quantità predeterminata. In quel caso, si può dire che il prodotto soddisfa il livello di qualità accettabile (AQL). Se questo livello non si raggiunge per un particolare campione di prodotti, il produttore potrà rivedere i vari parametri nel processo di produzione per determinare le aree che portano a questi difetti.

Ad esempio, se si considera un AQL dell’1% su un ciclo di produzione, questa percentuale indica che non più dell’1% del lotto può essere difettoso. Se una produzione è composta da 1000 prodotti, solo 10 di questi prodotti possono essere difettosi. Se durante l’esame si riscontrano 11 prodotti difettosi, l’intero lotto viene eliminato dalla distribuzione. La cifra di 11 o più prodotti difettosi è conosciuta come il limite di qualità respingibile (RQL).

L’AQL è una statistica importante per le aziende che cercano un livello Six Sigma di controllo qualità 503, che è una metodologia di controllo qualità sviluppata nel 1986 da Motorola. L’AQL è anche conosciuto come il limite di qualità accettabile.

Chiavi di lettura

  • Il limite di qualità accettabile (AQL) è il peggior livello di qualità tollerabile per un prodotto.
  • L’AQL differisce da prodotto a prodotto. I prodotti che potrebbero causare un rischio maggiore per la salute avranno un AQL più alto.
  • I lotti di prodotti che non soddisfano l’AQL, tipicamente basati su una misurazione in percentuale, vengono scartati prima della vera e propria distribuzione dei prodotti.

Considerazioni speciali

L’AQL di un prodotto può variare da industria a industria. Come detto in precedenza, i prodotti medicali hanno più probabilità di avere un AQL più rigoroso perché un “difetto” in quei prodotti comportano dei rischi per la salute.

Al contrario, un prodotto con effetti collaterali innocui può avere un AQL meno rigoroso; come ad esempio un telecomando di un televisore. Le aziende devono sempre soppesare il costo aggiuntivo associato a questi rigorosi test e alla possibilità che si debba eseguire un ritiro dal mercato di un lotto di prodotti.

I clienti, naturalmente, preferiscono prodotti o servizi a zero difetti: il livello di qualità accettabile per molti dovrebbe essere idealmente zero.
Tuttavia, in molti casi si cerca di arrivare a fissare dei limiti di qualità accettabili in base a fattori tipicamente legati a preoccupazioni commerciali, finanziarie e di sicurezza.

Difetti legati all’AQL

Nel caso si verifichino delle situazioni di mancato rispetto dei requisiti di qualità, si definisce il prodotto difettoso.
In pratica, ci sono tre categorie di difetti:

  1. Difetti critici: difetti, che quando accettati potrebbero danneggiare gli utenti. Tali difetti sono inaccettabili. I difetti critici sono definiti come percentuale 0% di AQL.
  2. Difetti principali: difetti che di solito non sono accettabili dagli utenti finali. Questa tipologia di difetto, può portare a essere un fallimento per la funzionalità del prodotto. L’AQL per questa tipologia di difetti, è del 2,5%.
  3. Difetti minori: difetti che probabilmente non riducono materialmente l’usabilità del prodotto per lo scopo previsto. Questi difetti, differiscono dagli standard specificati nell’AQL. L’AQL per i difetti minori è del 4%.

AQL in pratica

Livello di qualità accettabile (AQL): l’AQL è tipicamente considerato il peggior livello di qualità per cui un prodotto può essere considerato soddisfacente. È la percentuale massima di difettosità che può essere considerata soddisfacente. La probabilità di accettare un lotto AQL dovrebbe essere alta. Una probabilità di 0,95 si traduce in un rischio di 0,05.

Livello di qualità respingibile (RQL): con RQL si considera un livello di qualità insoddisfacente ed è talvolta nota come percentuale di tolleranze del lotto difettoso (LTPD). La probabilità che un consumatore possa venire in contatto con un lotto RQL è bassa.

Livello di qualità indifferente (IQL): questo livello di qualità si trova in un range compreso tra AQL e RQL.

Differenti aziende interpretano diverse letture per ogni tipologia di difetto. Tuttavia, acquirenti e venditori concordano su uno standard AQL adeguato al livello di rischio che ciascuna parte si assume. Questi standard, sono utilizzati come riferimento durante le ispezioni dei prodotti.