Reddito di cittadinanza, doppia ricarica a marzo

Per chi è stato colpito da una ingiusta sospensione del Reddito di cittadinanza per mancato Isee o per la fase di rinnovo nel mese di marzo si vedrà accreditare una doppia ricarica.
Reddito di cittadinanza, doppia ricarica a marzo
Per chi è stato colpito da una ingiusta sospensione del Reddito di cittadinanza per mancato Isee o per la fase di rinnovo nel mese di marzo si vedrà accreditare una doppia ricarica.


Il mese di marzo porta delle ottime novità per i beneficiari del Reddito di cittadinanza.

Alcune tipologie di beneficiari, incasseranno questa misura di sostegno dello Stato in forma doppia.
Nei casi di sospensione del sussidio e di ritardo nell'erogazione (in caso di ritardi nella compilazione, alcuni pagamenti sono slittati al termine del mese), il mese di marzo 2021 potrà ritenersi un mese con un sussidio doppio per alcune famiglie italiane.


Situazione che non può che dirsi favorevole, per chi si trova in difficoltà economiche e vive questo momento di incertezza grazie ai sussidi del governo italiano.

Sospensione Reddito di Cittadinanza

Nel caso di Reddito di Cittadinanza sospeso, quando:

  • non si ha aggiornato il proprio modello ISEE entro la data del 31 gennaio 2021;
  • si è nella fase di rinnovo dopo aver esaurito a gennaio le prime 18 mensilità;

si può avere diritto a ricevere la doppia ricarica nel mese di marzo.

Reddito di Cittadinanza e doppia ricarica a marzo: a chi tocca?

La doppia ricarica del Reddito di Cittadinanza non spetta a tutte le persone che ne beneficiano. Spetterà solo a quelle famiglie che hanno riscontrato una sospensione di questo sussidio a causa di un ritardo tecnico nell'operazione di aggiornamento della propria situazione reddituale.

Non si tratta di un premio o di un bonus aggiuntivo rilasciato dallo Stato, ma di un conguaglio di quando dovuto a causa del proprio ritardo delle scadenze sull'ISEE di fine gennaio.

In poche parole, si riscontra la stessa situazione che si è verificata lo scorso anno per molte famiglie italiane.

L'INPS, mediante una serie di comunicazioni, ha voluto fare chiarezza in questa situazione e ha affermato che nel caso i requisiti sono ancora validi - anche nel caso di ritardi - si potrà beneficiare del Reddito di Cittadinanza. Entro la metà di marzo, si potrà beneficiare di un bonifico addizionale sul proprio conto corrente.

Questa situazione, si potrà constatare anche nei casi in cui si hanno terminate le 18 mensilità e si è incorsi nella sospensione del Reddito di Cittadinanza.


Claudio Marchetti, autore
Claudio Marchetti

Imprenditore nel settore dell'editoria digitale, è co-fondatore del progetto denaro.it. Appassionato di comunicazione e ottimizzazione per i motori di ricerca. Lo sviluppo di denaro.it è stato dettato da una sfida personale nell'andare a creare un nuovo progetto editoriale nel panorama italiano.