Reddito di cittadinanza: Draghi lo ritira o lo mantiene?

Reddito di cittadinanza, cosa farà Draghi? Lo ritira o lo mantiene? Vediamo le probabili ipotesi in base a quanto detto dai politici in questi giorni.
Reddito di cittadinanza: Draghi lo ritira o lo mantiene?
Reddito di cittadinanza, cosa farà Draghi? Lo ritira o lo mantiene? Vediamo le probabili ipotesi in base a quanto detto dai politici in questi giorni.


Il reddito di cittadinanza potrebbe essere il primo grande ostacolo che il governo troverà sulla propria strada. I diversi schieramenti politici non sembrano riuscire a trovare un compromesso che possa accontentare tutti, e i più aspettano di conoscere la posizione del prossimo governo Draghi per prendere una decisione definitiva.


Il vero problema è capire quello che Draghi vorrà fare col reddito di cittadinanza. Deciderà di ritirarlo oppure di mantenerlo, anche se con qualche cambiamento rispetto ad adesso?

Reddito di cittadinanza: chi vuole mantenerlo

Tra i partiti favorevoli a un prolungamento del reddito di cittadinanza, anche per aiutare i tanti disoccupati che potrebbero esserci dopo il termine dello stop dei licenziamenti imposto dal governo, c'è sicuramente il Movimento 5 stelle.

Il nuovo governo deve avere "un’ambizione solidale, ambientalista, europeista. E partendo da quello che è stato già realizzato. Abbiamo trovato da parte sua la consapevolezza di partire con l’umiltà di chi accoglie quanto fatto prima. Abbiamo ribadito la nostra volontà che non siano indebolite misure come il reddito di cittadinanza .

Queste le parole con cui Vito Crimi, il capo politico M5S ha chiarito l'intendo del suo partito sulla faccenda RdC. Parole che sembrerebbero essere state accolte in modo positivo da Draghi. Infatti dopo l'incontro tra Draghi e le alte cariche dei Pentastellati, Beppe Grillo e Davide Casaleggio, con l'aggiunta di Conte Vito ha ribadito:

Draghi è sensibile al Reddito di Cittadinanza

Reddito di cittadinanza: chi vuole cancellarlo

Il più grande detrattore del Rdc è senza dubbio Matteo Renzi. Dopo essere stato l'artefice del crollo del governo Conte bis, il governo di coalizione in cui era compreso anche "Italia Viva", il suo partito, l'ex segretario nazionale del Partito Democratico non ha mai tenuto segreto il suo desiderio di veder revocare il RdC introdotto dal primo Governo Conte.

Proprio una revoca del RdC sarebbe una delle prerogative chieste da Renzi per far tornare il suo partito nella maggioranza e dare quindi una stabilità al governo.

Un altro nome importante, che non ha mai mostrato simpatia per il RdC, è quello di Carlo Bonomi, il Presidente di Confindustria. Lapidarie le sue parole:

Abbiamo sempre pensato fosse necessario combattere la povertà ma é sotto gli occhi di tutti che il reddito di cittadinanza come strumento per favorire la ricerca di un lavoro ha fallito. C'è bisogno di una riforma radicale degli ammortizzatori sociali e di politiche attive del lavoro efficaci, non solo imperniate sui centri pubblici per l’impiego. Sono due riforme che vanno insieme a luglio abbiamo presentato una nostra proposta al governo. Ma non se ne e’ mai fatto nulla

Cosa pensa Draghi del Reddito di cittadinanza?

Per il momento non c'è stata nessuna dichiarazione ufficiale di Draghi al riguardo del RdC, quindi non c'è ancora nessuna certezza. C'è comunque da considerare che l'ex Presidente della Banca centrale europea aveva già espresso in passato il suo pensiero sui sussidi. Durante il Meeting 2020 - Special Edition dello scorso agosto non aveva infatti parlato direttamente del RdC, ma il riferimento allo stesso era molto chiaro:

Per il rilancio del Paese non bastano i sussidi. I sussidi servono a sopravvivere, a ripartire. Ai giovani bisogna però dare di più perché i sussidi finiranno e se non si è fatto niente resterà la mancanza di una qualificazione professionale che potrà sacrificare la loro libertà di scelta e il loro reddito futuro.

Basandosi su queste parole Draghi sembrerebbe propendere maggiormente per una revisione del Rdc, portandolo ad essere quello che doveva effettivamente essere, quindi un aiuto temporaneo durante la ricerca di un nuovo lavoro, e non una sorte di reddito di base.


Claudio Marchetti, autore
Claudio Marchetti

Imprenditore nel settore dell'editoria digitale, è co-fondatore del progetto denaro.it. Appassionato di comunicazione e ottimizzazione per i motori di ricerca. Lo sviluppo di denaro.it è stato dettato da una sfida personale nell'andare a creare un nuovo progetto editoriale nel panorama italiano.