Reddito di Cittadinanza l'Europa vuole cambiamenti da Draghi

Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza sono al centro dei cambiamenti che l'Unione Europea ha chiesto al Governo Draghi. Dovranno andare a più famiglie.
Reddito di Cittadinanza Europa
Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza sono al centro dei cambiamenti che l'Unione Europea ha chiesto al Governo Draghi. Dovranno andare a più famiglie.


L'Unione Europea ha chiesto importanti cambiamenti sul Reddito di Cittadinanza al Governo Draghi se vuole avere accesso ai fondi del Recovery Fund. Questa volta però arrivano buone notizie per le famiglie italiane, visto che la UE ha chiesto di ampliare e migliorare il RdC per aiutare un numero maggiore di famiglie in difficoltà.

Il Governo Draghi ha ricevuto precise direttive dall'Unione Europea sui cambiamenti da apportare al RdC se vuole avere accesso ai fondi messi a disposizione dal Recovery Fund. L'esecutivo non avrà comunque tempo da perdere, dato che il piano di rilancio dovrà essere presentato alla Commissione UE entro la fine di aprile 2021.


L'Unione Europea non ha solo chiesto dei cambiamenti al RdC, ma anche al Reddito di Emergenza e alle pensioni. Su quest'ultime pesa ancora l'incertezza di quello che succederà il 31 dicembre 2021, la data prefissata per la scadenza di Quota 100.

Reddito di Cittadinanza: le direttive UE

Il Governo Draghi, come gli altri governi europei, dovrà presentare prima della fine di aprile il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per accedere ai fondi europei del Recovery Fund.

L'Italia ha ricevuto delle raccomandazione specifiche, che includono, tra l'altro, il dover ampliare il Reddito di Cittadinanza a un numero maggiore di famiglie vulnerabili. Se il piano del Governo Draghi non rispetterà le raccomandazioni dell'Unione Europea verrà bocciato, e quindi non potrà ricevere nessuna sovvenzione dall'Unione.

L'Unione Europea ha anche sottolineato che il Reddito di Cittadinanza ha aiutato ad attenuare la disparità di reddito e la povertà lavorativa, una situazione presente in Italia ben prima della pandemia, ma che gli sforzi fatti non sono ancora sufficienti. In modo particolare se si prendono in considerazione le categorie più deboli, per cui il Governo Italiano ha creato una misura di sostegno temporaneo, il Reddito di Emergenza, come aiuto durante la pandemia Covid-19.

Reddito di Cittadinanza: requisiti diversi?

Le direttive dell'Unione Europea sono chiare, il Reddito di Cittadinanza deve essere diffuso maggiormente alle famiglie più vulnerabili, e che sono più in difficoltà a causa della crisi economica causata dal coronavirus.

Questa richiesta porterebbe a un'unica conseguenza, rivedere i requisiti del Reddito di Cittadinanza per farlo ricevere a più beneficiari, che riceveranno importi maggiori rispetto a quelli percepiti fino a questo momento.

Investimenti e liquidità a aziende e autonomi

Le direttive dell'Unione Europea non hanno sottolineato solo l'importanza del Reddito di Cittadinanza, ma anche agli interventi che dovranno interessare i settori colpiti dalla crisi. Tra questi 

  • fornire liquidità a piccole e medie aziende e autonomi
  • evitare ritardi nei pagamenti dei bonus
  • velocizzare gli investimenti
  • sostenere l'innovazione digitale e green
  • incentivare il trasporto pubblico sostenibile
  • migliorare la gestione dei rifiuti e delle risorse idriche

Leggendo le direttive europee non possono che venire alla mente i tanti ritardi del precedente Governo Conte che hanno reso più difficile affrontare la crisi a chi è in difficoltà. Come i ritardi nel pagamento del Bonus 800 euro per i collaboratori sportivi, o i problemi del click day del bonus mobilità.

Cosa chiede l'Unione Europea oltre al Reddito di Cittadinanza?

Il documento dell'Unione Europea contiene raccomandazioni dettagliate su quelle che dovranno essere le prossime mosse del Governo Draghi se vorrà avere accesso al denaro messo a disposizione dal Recovery Fund, il Dispositivo per la ripresa e la resilienza.

  • attuazione di tutte le misure necessarie per affrontare la pandemia di Covid-19 e l’economia e la successiva ripresa
  • migliorare i processi di governance e i piani di preparazione alle crisi
  • colmare la carenza di investimenti pubblici nell’assistenza sanitaria
  • fornire redditi sostitutivi e accesso al sistema di protezione sociale adeguati, in modo particolare ai lavoratori atipici;
  • attenuare l’impatto della crisi sull’occupazione

Richieste più che legittime, visto le problematiche che sta affrontando l'Italia in questo particolare momento storico, e che dovrebbero essere facilmente reperite dal Governo Draghi a prescindere dalle pretese dei diversi schieramenti politici.


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Manuel Marchetti

Co-fondatore di denaro.it e appassionato di musica, libri e anime. Vede il progetto come una possibilità di cimentarsi in qualcosa di diverso da quello fatto fino ad oggi per capire meglio il mondo e la società contemporanea.