Reddito di emergenza 2021: che cosa è e come si ottiene?

Il Reddito di emergenza (REM) è un provvedimento presente nel decreto Rilancio per aiutare le famiglie in difficoltà. Varia da 400 a 840 Euro e viene stanziato per due mesi.
  • Reddito di emergenza 2021

Il Reddito di emergenza (REM) è un provvedimento presente nel decreto Rilancio per aiutare le famiglie in difficoltà. Varia da 400 a 840 Euro e viene stanziato per due mesi. Per ottenerlo, è obbligatorio soddisfare alcuni requisiti e compilare la domanda da inviare all’INPS.

REDDITO DI EMERGENZA 2021

  • Al momento il reddito di emergenza non ha avuto ancora una proroga confermata per il 2021;
  • Nel mese di gennaio INPS pagherà la quinta e ultima rata per chi ha fatto richiesta a dicembre.

Grazie al varo del decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sono state realizzate una serie di misure a supporto delle famiglie che si trovano con poche finanze sul proprio conto corrente a causa del propagarsi dall’epidemia di Coronavirus Covid-19.

L’importo dell’aiuto presente nel “reddito di emergenza” presente in Gazzetta (art.82 contenuto nel Capo II del Titolo III) ammonta da un minimo di 400 Euro ad un massimo di 800 Euro. Queste somme sono emesse due volte l’anno, nel mese di aprile e nel mese di maggio.

Il reddito di emergenza può essere riscosso solo dalle famiglie che non hanno beneficato di altri incentivi economici inclusi nel precedente decreto economico. Chi beneficia già del reddito di cittadinanza o della naspi, non può fare richiesta di questa nuova forma di aiuto.

Le domande per l’approvazione del reddito di emergenza devono essere presentate entro il 31 luglio. Esclusivamente mediante il sito dell’Inps o recandosi di persona presso il CAF.

Vediamo più in dettaglio quali sono i requisiti per poter ottenere il Reddito di emergenza e come eseguire tale richiesta.

Reddito di emergenza: tempi di pagamento

Aggiornamento a novembre 2020

  • è stata confermata l’estensione a due nuove rate mensili con erogazione in partenza il 27 novembre;
  • chi ha fatto già richiesta per il reddito di emergenza si vedrà erogare le nuove rate.

Le famiglie che hanno diritto a ricevere il reddito di emergenza, possono beneficiare dei fondi erogati dallo stato per un arco di tempo di due mesi. In base al momento della domanda, le tempistiche sul pagamento possono allungarsi. Fattore, che si può presentare con più facilità per le domande inviate all’avvicinarsi alla data di chiusura della domanda.

In base alle informazioni rilasciate dall’ Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), che ha fatto la domanda per il reddito di emergenza nel mese di maggio, ha la possibilità di ricevere il bonus nei mesi di maggio e giugno. Mentre per chi l’ha eseguita a giungo vedrà accreditare il bonus nel mese di giugno e luglio. È facile comprendere, che se si esegue la domanda del Rem nel mese di luglio (a ridosso della scadenza), si vedrà accreditare i soldi nel mese di luglio e di agosto.

Stando ai dati rilasciati dall’INPS ad inizio giugno, l’ente ha inviato circa 67mila pagamenti a famiglie in difficoltà.

Requisiti per il Reddito di emergenza: chi lo può richiedere?

Non tutti i nuclei familiari hanno la possibilità di richiedere il Rem. Vediamo più in dettaglio quali sono le famiglie che possono richiederlo:

  • famiglie che hanno la residenza in Italia;
  • famiglie con un reddito inferiore a 400 Euro ad aprile 2020;
  • famiglie con un patrimonio immobiliare inferiore a 10mila euro per l’anno 2019 (può salire fino ad un massimo di 20mila euro – con un incremento di 5mila Euro per ogni membro della famiglia – e fino a 25mila Euro se nella famiglia è presente un componente disabile);
  • famiglie con un ISEE inferiore a 15mila Euro.

Reddito di emergenza calcolo importo

Per conoscere l’importo del reddito di emergenza, così come accade per il reddito di cittadinanza, si può utilizzare la scala di equivalenza. Il rapporto presente nella scala si basa sul numero di persone all’interno del nucleo famigliare che chiede il bonus. Più grande è il nucleo famigliare, più sarà cospicuo l’ammontare del bonus.

Qui di seguito è presente una tabella riassuntiva.

Componenti nucleo famigliareScala di equivalenzaSoglia del reddito familiare ad maggio 2020
1 adulto1400 €
2 adulti1.4560 €
2 adulti e 1 minorenne1.6640 €
2 adulti e 2 minorenni1.8720 €
3 adulti e 2 minorenni2800 €
3 adulti (di cui uno disabile) e 3 minorenni2.1840 €

Reddito di emergenza: quando fare la domanda?

La domanda per ottenere il reddito di emergenza deve essere inoltrata prima del 31 luglio 2020. Dal 1 agosto 2020, non sarà più possibile eseguire la richiesta per ottenere il REM. Per le famiglie interessate ad ottenere il reddito di emergenza dovranno munirsi di una DSU aggiornata.

Modulo reddito di emergenza: come fare la domanda sul sito dell’Inps?

Una volta che si è compilato il modulo dedicato per eseguire la richiesta di reddito di emergenza, che andrà inoltrata direttamente all’INPS mediante il suo sito, si dovrà avere il proprio PIN Inps, Spid, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per autenticarsi.

Qui di seguito, sono presenti tutti i passi da seguire per chi vuole eseguire la richiesta del Reddito di Emergenza.

  1. Nel quadro A “Dati del richiedente e del tutore” devono essere inseriti i propri dati – o quelli di un tutore se la persona che esegue la richiesta è un rappresentante legale del beneficiario del REM – senza fare errori. Al termine di questa azione, si può procedere alla compilazione del modulo cliccando sul taso “continua” o salvare la bozza per completare la compilazione in un momento successivo;
  2. Nel quadro B “Dichiarazione di responsabilità relativa al possesso dei requisiti di legge e modalità di pagamento” è opportuno dichiarare se si hanno tutti i requisiti per beneficiare del reddito di emergenza. Inoltre, è opportuno dichiarare se all’interno della propria famiglia è presente uno o più componenti ricoverati in strutture pubbliche o in stato di detenzione. Oltre a queste informazioni, si dovrà inserire anche la modalità di pagamento con cui si vuole ricevere l’ammontare del rem;
  3. Nel quadro C “Sottoscrizione dichiarazione” si dovrà procedere con l’accettazione dell’informativa sul trattamento dei propri dati personali. Cliccando sul pulsante “Conferma” si conclude l’operazione di richiesta del reddito di emergenza per la propria famiglia.

Chi non può richiedere il reddito di emergenza?

I nuclei famigliari che non possono richiedere il reddito di emergenza sono:

  • chi ha già percepito o andrà a percepire il bonus di 600 Euro per gli autonomi;
  • le famiglie che hanno un componente che detiene una pensione (fanno eccezione gli assegni di invalidità);
  • chi percepisce il reddito di cittadinanza;
  • le famiglie con persone in detenzione.

Nel caso di eventuali controlli, se si verificano incongruenze con la richiesta, potrà verificarsi la revoca e la successiva restituzione della somma di denaro ricevuta. Oltre a questo, si può andare incontro a salate sanzioni da parte degli ufficiali che hanno eseguito gli accertamenti.

Reddito di emergenza e Naspi

Le peculiarità del reddito di emergenza, rendono questa formula di aiuto incompatibile con le famiglie dove è presente una persona che percepisce la Naspi nel periodo in cui viene erogato il Reddito di emergenza. Se si rientra in questa casistica, non si può inviare la propria richiesta per ottenere tale aiuto.

Reddito di emergenza e Reddito di cittadinanza

Le famiglie che beneficiano già del Reddito di cittadinanza, non possono fare richiesta per il Reddito di emergenza. Questa nuova forma di supporto alle famiglie con problemi finanziari, è riservata solo ed esclusivamente a gruppi famigliari che non percepiscono un reddito e non beneficiano di altri bonus o sostegni economici.

Reddito di emergenza: quale somma viene inviata?

L’importo del reddito di emergenza che viene inviato alle famiglie con problematiche finanziarie, varia da 400 a 800 Euro. La somma, che viene calcolata in base alle indicazioni che si forniscono al momento della compilazione del modulo presente sul sito dell’INPS, viene elargita per due mesi.

Rinuncia al reddito di emergenza

L’Inps ha appena definito una procedura per eseguire la domanda di rinuncia del reddito di cittadinanza. Eseguibile sempre sul sito dell’ente, permette al nucleo famigliare che ne ha fatto richiesta – ricevendo risposta affermativa – di rinunciare a tale sussidio. Visti i molti oneri e rischio connessi alla domanda, nel caso si sbaglino i dati al momento dell’inserimento, sono molte le famiglie che hanno preso la decisione di rinunciare a questo aiuto messo in campo dallo stato.

A chi spetta il reddito di emergenza?

Il Reddito di emergenza 2020 spetta a tutte le persone che non sono coperte da ammortizzatori sociali e dalle altre forme di aiuto avviate dal governo per fare fronte all’emergenza Coronavirus.

Quando pagano il reddito di emergenza?

Il pagamento del reddito di emergenza avviene per due volte dopo aver fatto la domanda. Di solito, nel mese in cui si è fatta la domanda e nel seguente.

Quanto pagano il reddito di emergenza?

L’importo del reddito di emergenza è calcolato in base agli appartenenti del nucleo famigliare richiedente. I due pagamenti dall’importo identico, sono compresi tra i 400 e gli 800 Euro per quota e per nucleo famigliare.


© Realizzato da IT03840860237.
Back to Top