Reddito di Emergenza: requisiti e domanda dal 7 al 30 aprile

Reddito di Emergenza, i requisiti per inviare la domanda per il ReM dal 7 aprile al 30 aprile 2021 per nuove 3 mensilità per un importo massimo di 2.400 euro.
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Reddito di Emergenza, i requisiti per inviare la domanda per il ReM dal 7 aprile al 30 aprile 2021 per nuove 3 mensilità per un importo massimo di 2.400 euro.


Il DL Sostegni riapre la possibilità di fare domanda per il Reddito di Emergenza dal 7 al 30 aprile 2021 che avrà una durata di tre mensilità, per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021.

I nuclei familiari che soddisferanno i requisiti potranno aspettarsi una misura di sostegno economico con un importo massimo di 2.400 euro per le tre nuove mensilità grazie allo stanziamento di oltre 1 miliardo e 520 milioni di euro voluto dal Governo Draghi.



Vediamo quali sono i requisiti per il ReM 2021 che si devono soddisfare per avere diritto al beneficio.

Reddito di Emergenza: requisiti

L’articolo 12 del decreto-legge n. 41/2021 illustra quelli che sono i nuovi requisiti per il Reddito di Emergenza che devono essere in possesso dei nuclei familiari che vogliono essere beneficiari delle tre mensilità previste per il 2021:

  • avere un valore ISEE 2021 inferiore a 15.000 euro e in corso di validità
  • avere la residenza in Italia
  • avere un reddito familiare nel mese di febbraio 2021, inferiore all'importo del ReM che si andrà a ricevere. Per chi risiede in abitazione in locazione la soglia reddituale di accesso al beneficio aumenta di un dodicesimo del valore annuo di locazione.
  • non avere componenti del nucleo familiare che hanno ricevuto alcuna indennità per il COVID-19 introdotta col Dl n. 41/2021;
  • avere un patrimonio immobiliare familiare, con riferimento all'anno fiscale 2020, con un valore inferiore a 10.000 euro, accresciuto di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo, per un valore massimo di 20.000 euro. È previsto un aumento dell'importo massimo di ulteriori 5.000 euro in caso di un membro della famiglia disabile grave o non autosufficiente.

Una nuova mensilità del ReM spetta anche ai lavoratori che hanno terminato di percepire la NASpI e la DIS-COLL tra il 1 luglio 2020 e il 28 febbraio 2021. In questo caso il valore dell'ISEE di riferimento non deve avere un importo superiore ai 30.000 euro.

Reddito di Emergenza: domanda dal 7 al 30 aprile

È possibile fare richiesta per il Reddito di Emergenza con una domanda all'INPS dal 7 aprile al 30 aprile 2021.

Si può presentare la domanda per il ReM attraverso uno dei canali abilitati:

  • per via telematica sul portale dell'INPS, dopo essersi autentificati con le proprie credenziali (PIN o SPID)
  • attraverso un CAF (Centri di Assistenza Fiscale) convenzionato con l'INPS
  • recandosi alla sede di un Istituto di Patronato per ricevere assistenza

Per presentare la domanda ReM è obbligatorio avere una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in corso di validità al momento della presentazione della domanda.

Al contrario di altre indennità, come per esempio il bonus collaboratori sportivi, non è previsto un rinnovo in automatico della domanda per chi ha già beneficiato del ReM nel 2020.

Reddito di Emergenza importo 2021

L'importo minimo di ogni mensilità ReM è di 400 euro, che verrà poi moltiplicato per una scala di equivalenza in base alla composizione del nucleo familiare, e la presenza di componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienti, non potendo comunque superare il limite massimo della scala di equivalenza che è di 2.1.

Sono previsti degli assegni con un importo maggiore per le famiglie che vivono in affitto aggiungendo un dodicesimo del valore annuo del canone d’affitto alla soglia base del ReM (400 euro).

Reddito di Emergenza 2021: la novità delle incompatibilità

Una grande novità per il Reddito di Emergenza nel 2021 è quella della incompatibilità. Questa riforma voluta dal Governo Draghi impedisce a una famiglia di percepire il beneficio se hanno già usufruito di:

  • un'indennità riconducibile al COVID-19
  • una prestazione pensionistica diretta o indiretta (escluso l'assegno ordinario di invalidità e dei trattamenti di invalidità civile)
  • un reddito da lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda complessiva sia superiore alla soglia massima di reddito familiare, individuata in relazione alla composizione del nucleo
  • Reddito di Cittadinanza percepito al momento della domanda
  • Pensione di Cittadinanza percepita al momento della domanda

Sono previste delle incompatibilità anche per i lavoratori che hanno terminato di percepire la NASpI e la DIS-COLL e vogliono essere dei beneficiari del ReM. Questi non devono essere titolari di:

  • un'indennità riconducibile al COVID-19
  • una prestazione pensionistica diretta o indiretta alla data del 23 marzo 2021 (escluso l'assegno ordinario di invalidità e dei trattamenti di invalidità civile)
  • un contratto di lavoro subordinato alla data del 23 marzo 2021 (econ esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità, ovvero di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa)
  • indennità una tantum previste dall’articolo 10 del dl Sostegni per lavoratori stagionali, precari e collaboratori dello sport rimasti senza impiego a causa del Covid
  • Reddito di Cittadinanza percepito nel periodo di riferimento della domanda ReM
  • Pensione di cittadinanza percepita nel periodo di riferimento della domanda ReM


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Manuel Marchetti

Co-fondatore di denaro.it e appassionato di musica, libri e anime. Vede il progetto come una possibilità di cimentarsi in qualcosa di diverso da quello fatto fino ad oggi per capire meglio il mondo e la società contemporanea.