Sicurezza sul posto di lavoro: come funzionano le lampade di emergenza

Le lampade di emergenza vengono installate nelle zone critiche di edifici pubblici e commerciali, e, in generale, delle strutture con alta affluenza.
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Le lampade di emergenza vengono installate nelle zone critiche di edifici pubblici e commerciali, e, in generale, delle strutture con alta affluenza.


Le lampade di emergenza vengono installate nelle zone critiche di edifici pubblici e commerciali, e, in generale, delle strutture con alta affluenza. Servono a fare luce e a segnalare le uscite di emergenza e sono uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza sul posto di lavoro. Come si comprende dal nome stesso, tali lampade mantengono una fonte di illuminazione in caso di black out.

Garantire la sicurezza sul posto di lavoro con le lampade di emergenza

In presenza di eventi quali, per esempio, temporali o sovraccarichi, può verificarsi un'interruzione della fornitura dell’energia elettrica. In queste circostanze, le ordinarie sorgenti di luce, collegate alla rete elettrica, smettono di funzionare. A quel punto, diventa importantissima la presenza della lampada di emergenza, che consente di mantenere una fonte di luce e indicare le uscite di emergenza.

Al verificarsi di un black out, la lampada di emergenza, che va collegata all’impianto elettrico, entra subito in funzione. Quando, poi, la corrente ritorna e l’illuminazione ordinaria può riattivarsi, la lampada si spegne in automatico e la batteria si ricarica. Tali dispositivi di solito si compongono, infatti, oltre che di lampade a LED o tubi fluorescenti, anche di una batteria ricaricabile e di diversi componenti elettrici. Normalmente, quando la lampada è spenta, resta accesa una spia rossa o verde, a indicare che la lampada stessa è alimentata e che può attivarsi se occorre. Alcuni modelli dispongono di un interruttore di test.

Dove trovare le migliori lampade online

Le lampade di emergenza sono obbligatorie in qualsiasi ambiente di lavoro per garantire una sicurezza maggiore. Per trovare i modelli più idonei alle proprie necessità ci si può rivolgere al web. È infatti possibile acquistare le migliori lampade di emergenza su portali specializzati come quello di RS Components, dove trovare dispositivi di qualità dei principali marchi disponibili sul mercato.

Se il portale propone un’ampia scelta, può gestire anche centinaia di migliaia di articoli ma ciò non significa che trovare le lampada di emergenza da acquistare debba essere difficile. Basta scrivere le parole chiave nel motore di ricerca interno del sito o andare a cliccare nella sezione che occorre, in tal caso, “illuminazione” o simili. Il catalogo relativo presenterà delle anteprime prodotto con foto e informazioni essenziali sull’articolo, prezzo compreso. Per approfondire l'articolo di interesse, semplicemente, ci si cliccherà sopra. In tal modo, si potranno consultare i dettagli e le specifiche, oltre alla documentazione tecnica e ai riferimenti normativi. Per acquistare, si aggiunge al carrello.

Tipologie e differenze tra i modelli

L’illuminazione di emergenza può essere di vari tipi, dall’illuminazione a pannello a quella a incasso e a parete, o ancora l’illuminazione auto-test, il doppio faretto, le uscite LED. Si distingue, poi, tra illuminazione di emergenza permanente e non permanente. Quella continua è concepita per rimanere accesa, appunto, continuamente, quando è interrotta l’alimentazione o c’è un'emergenza. L'illuminazione di emergenza non mantenuta, invece, serve a fornire luce a chi deve seguire un percorso di fuga o arrivare a un'uscita. Questa tipologia di illuminazione presenta una riserva a batteria.

In linea generale, le lampade di emergenza sono fissate su una parete, sul soffitto o installate su un alloggio da incasso per interruttori; se ne trovano pure portatili, con spina elettrica e cavo. Le lampade di emergenza sono obbligatorie per legge nei luoghi di lavoro. In un contesto domestico non vi è obbligo ma possono essere utili in caso di interruzione di corrente, per evitare che si verifichino incidenti e scongiurare pericoli. Per altro, si trovano anche modelli gradevoli a livello estetico. In luoghi pubblici e di lavoro la collocazione deve seguire dei criteri specifici.


Claudio Marchetti, autore
Claudio Marchetti

Imprenditore nel settore dell'editoria digitale, è co-fondatore del progetto denaro.it. Appassionato di comunicazione e ottimizzazione per i motori di ricerca. Lo sviluppo di denaro.it è stato dettato da una sfida personale nell'andare a creare un nuovo progetto editoriale nel panorama italiano.