Accordo tra TIM e Comau per la digitalizzazione dell'industria manifatturiera

L'accordo tra TIM e Comau apre importanti prospettive per la digitalizzazione dell'industria manifatturiera italiana.
Accordo tra TIM e Comau per la digitalizzazione dell'industria manifatturiera
L'accordo tra TIM e Comau apre importanti prospettive per la digitalizzazione dell'industria manifatturiera italiana.

L'accordo tra TIM e Comau apre importanti prospettive per la digitalizzazione dell'industria manifatturiera italiana. Le presentazione di Luigi Gubitosi avvenuta pochi giorni fa.

Il 2021 inizia all'insegna di un'importante accordo di collaborazione tra due delle più importanti aziende italiane, TIM e Comau. La joint venture nasce per accelerare significatamene l’adozione di soluzioni Internet of Things nell’industria manifatturiera italiana.

Le tecnologie di connettività 5G, l'Edge cloud, l'analisi dei dati, la robotica e l'intelligenza artificiale sono gli strumenti con i quali si vuole supportare la trasformazione digitale delle imprese del settore.

Si è giunti a questo importante accordo dopo due anni di una sperimentazione ricca di successi da entrambe le parti.
Primo frutto della collaborazione è l’‘Industrial IoTIM powered by Comau’, una soluzione che permette il monitoraggio e la diagnostica dei macchinari industriali di produzione, evidenziando esigenze di manutenzione e assistenza, attraverso sistemi previsivi e predittivi. Questo sia in remoto che sul campo.

Gli anni a venire permetteranno sicuramente di sviluppare nuovi servizi e prodotti IoT rivolti alle aziende manifatturiere italiane in primis, e internazionali in seguito.

Un ruolo molto importante nell'accordo è senz'altro quello di Olivetti, digital farm del Gruppo TIM, che metterà a disposizione le competenze specialistiche maturate nell’ambito dell’IoT garantendo il supporto, e l’assistenza tecnica, in tutte le fasi del progetto.

Le soluzioni che si andranno ad adottare abiliteranno lo scambio, e l’acquisizione, di dati rilevati dai macchinari industriali per mezzo di appositi sensori. Questo permetterà dei notevoli miglioramenti dei processi di fabbrica, grazie all’introduzione di funzionalità di intelligenza artificiale e la manutenzione predittiva degli impianti.

La digitalizzazione dei macchinari, che si andrà ad adottare, renderà possibile un più profondo coinvolgimento nelle pratiche di pianificazione, gestione e monitoraggio del flusso produttivo. Questo coinvolgerà maggiormente nei procedimenti non solo i manager ma anche gli spessi operatori di linea.

alle imprese del settore, che decideranno di implementarli, di aver accesso ai benefici fiscali previsti dalla strategia nazionale in tema di “Industria 4.0”.

Gli impianti industriali potranno essere anche gestiti a distanza, grazie all’utilizzo del 5G e dell’Edge cloud, garantendo una maggiore efficienza, affidabilità e sicurezza rispetto alle reti tradizionali odierne.
Le azioni di monitoraggio, o la supervisione di una linea produttiva industriale, potranno inoltre essere configurate in un breve lasso di tempo, addirittura in pochi giorni, rispetto ai ben più lunghi tempi attuali.
Questo porterà importanti benefici in termini di riduzione dei costi e dei tempi di produzione.

L'importanza dell'accordo tra TIM e Comau è chiara nelle parole di Massimo Mancini, Responsabile Enterprise Market di TIM: “Questa partnership strategica con Comau posiziona il Gruppo TIM come punto di riferimento in Italia nell’Industrial IoT, un mercato che sarà sempre più importante con la progressiva implementazione del 5G e dell’Intelligenza Artificiale. La scelta di unire le nostre forze con un leader tecnologico e innovativo riconosciuto a livello mondiale conferma il nostro impegno a promuovere e sostenere il progresso digitale del Paese”.

Claudio Marchetti, autore
Claudio Marchetti

Imprenditore nel settore dell'editoria digitale, è co-fondatore del progetto denaro.it. Appassionato di comunicazione e ottimizzazione per i motori di ricerca. Lo sviluppo di denaro.it è stato dettato da una sfida personale nell'andare a creare un nuovo progetto editoriale nel panorama italiano.