Calcolo interesse composto


Con il termine interesse composto (o interesse composito) si definisce l’interesse su un prestito o un deposito calcolato in base al capitale iniziale e agli interessi che si sono accumulati nei periodi precedenti. Questa tipologia di interesse si può considerare quasi come un “interesse sull’interesse”. Il suo vantaggio, come è facile immaginare, è quello di far incrementare un dato capitale in maniera più veloce rispetto all’interesse semplice.

L’effetto dell’interesse composto è uno dei fattori più importanti per avviarsi con successo verso una strategia di accumulo di ricchezza a lungo termine. Sono poche le persone che sviluppano un piano di accumulo a lungo termine che permetta di beneficiare appieno degli interessi compositi.

Chiavi di lettura

  • Gli interessi composti (o interessi compositi) sono degli interessi che sono calcolati sul capitale iniziale. Questo interesse si calcola anche su tutti gli interessi accumulati nei periodi precedenti su un deposito o un prestito.
  • Il calcolo degli interessi composti viene calcolato moltiplicando il capitale iniziale per uno più il tasso di interesse annuale. Il tutto aumentato al numero di periodi composti meno uno.
  • Gli interessi possono essere composti con qualsiasi frequenza. Da quella continuativa, a quella giornaliera o fino a quella annuale.
  • Nel calcolo degli interessi compositivi, l’ammontare dei periodi di capitalizzazione può fare un’importante differenza.

Come si calcola l’interesse composto?

Gli interessi composti si calcolano moltiplicando l’importo iniziale del capitale per uno in aggiunta al tasso d’interesse annuale elevato al numero di periodi composti meno uno. L’importo totale iniziale del prestito è quindi sottratto dal valore risultante.

La formula per calcolare l’ammontare degli interessi composti è:

Interessi composti = importo totale del capitale e degli interessi futuri (o valore futuro) meno l’importo del capitale attuale (o valore presente).

= [P (1 + i)n] – P

= P [(1 + i)n - 1]

Le abbreviazioni indicano:

P = capitale
i = tasso di interesse nominale annuo in termini percentuali
n = numero di periodi di capitalizzazione

Prendiamo come esempio un prestito triennale di 10.000 Euro a un tasso di interesse del 5% con capitalizzazione ad un anno. Per chi vuole calcolare gli interessi, deve procedere in questo modo:

€10,000 [(1 + 0.05)3 - 1] = €10,000 [1.157625 - 1] = €1,576.25

Che cos’è l’interesse composto?

Per le persone che risparmiano, la definizione di interesse composto è facile da comprendere: si tratta dell’interesse che si guadagna sia sull’importo iniziale sia su quello che si continua ad accumulare. L’interesse composto permette ai propri risparmi di crescere in modo più rapido nel corso del tempo.

In un conto corrente che paga gli interessi composti, ad esempio un conto di risparmio tradizionale, il rendimento viene aggiunto al capitale originale alla fine di ogni capitalizzazione. La capitalizzazione può essere giornaliera, mensile o annuale in base al proprio contratto. Ogni volta che si calcolano gli interessi e si aggiungono al conto, il saldo incrementa e quindi matura una somma più grande di interessi. Al successivo calcolo si ottengono dei rendimenti più elevati.

Anche se gli interessi composti offrono un ottimo rendimento anche sui conti correnti, è bene ricordare che esistono altre forme di investimento a lungo termine che permettono un maggior guadagno.

Rendimento degli investimenti nel mercato azionario

Quando si prende la decisione di investire nel mercato azionario, è bene sapere che non si ottiene un tasso di interesse fisso. Si ottiene un rendimento che si basa sulla variazione del proprio investimento. Se il proprio investimento è profittevole si ottiene un rendimento. Al contrario se non lo è si avrà una perdita.

Se si lascia il proprio capitale e i rendimenti che si sono ottenuti investiti nel mercato, questi rendimenti verranno composti nel tempo allo stesso modo in cui vengono composti gli interessi.

Ad esempio, se si investono 10.000 Euro in un fondo di investimento comune e il fondo al termine dell’anno ottiene un rendimento del 7%, il vostro guadagno sarà di circa 700 Euro. Lasciando ancora investiti i propri fondi per un altro anno, se il rendimento medio è uguale, si arriverà ad avere circa 11.500 Euro.

Ad essere precisi, i rendimenti degli investimenti hanno variazioni che continuano a cambiare nel corso dei giorni e degli anni. Un investimento a breve termine è senza ombra di dubbio potenzialmente più rischioso, poiché non è detto che potrà terminare in positivo. Mentre un investimento a lungo termine, ben pianificato, può portare a un segno positivo sul proprio investimento.