Nuovo Bonus 1000 euro per le partite IVA con il Decreto Ristori 5

Bonus 1000 Euro per le partite IVA che sono in regola con i contributi INPS e una nuova pace fiscale. Queste le nuove indennità incluse nel Decreto Ristori 5.
Nuovo Bonus 1000 euro per le partite IVA con il Decreto Ristori 5
Bonus 1000 Euro per le partite IVA che sono in regola con i contributi INPS e una nuova pace fiscale. Queste le nuove indennità incluse nel Decreto Ristori 5.


Il Bonus 1000 euro è la nuova indennità a favore di chi ha pagato i contributi INPS.
Il Decreto Ristori 5, parte del decreto Salva Imprese, per il 2021, prevede un nuovo bonus per le partite IVA e gli autonomi che vogliono recuperare la propria attività.


Bonus 1000 euro e INPS

Il nuovo Bonus 1000 Euro spetta a tutti quelli che sono in regola con i contributi INPS.
Questa la rettifica inclusa nel Decreto Ristori 5, parte del decreto Salva Imprese, con cui il governo precisa di voler aiutare le imprese e i lavoratori autonomi italiani.

Bonus 1000 euro: i requisiti

I requisiti per accedere al Bonus 1000 euro sono:

  • avere un reddito fino a 50.000 euro l'anno;
  • aver avuto un calo del fatturato del 33% a causa del lockdown nel 2020;
  • avere una partita IVA da almeno 3 anni;
  • essere in regola con i contributi INPS

Nuova pace fiscale inclusa nel Decreto Ristori 5

Il Decreto Ristori 5 include anche una nuova pace fiscale in aiuto delle imprese e dei lavoratori autonomi in difficoltà.

Le misure incluse sono le seguenti:

  • saldo e stralcio 2021 delle cartelle esattoriali;
  • rottamazione delle cartelle dal 2016 al 2019;
  • rinvio delle cartelle esattoriali per chi è in difficoltà;
  • sconto delle cartelle esattoriali per chi non è in grado di pagarle

Il Vice Ministro all'Economia Laura Castelli ha commentato le misure prese dal governo con queste parole:

“La strada su cui proseguire è chiara, passa per il rifinanziamento di misure importanti, che abbiamo già messo in campo, come il contratto di espansione o quelle per la liquidità, ma non può prescindere da un pacchetto Salva Imprese – spiega la Castelli -. Norme che intervengano, anche attraverso l’ampliamento delle possibilità di accesso ai piani di risanamento e alle procedure concorsuali, per favorire il risanamento delle imprese e la tutela del creditore. O ancora, da una riforma complessiva del Fisco, che semplifichi il rapporto tra lo Stato, i cittadini e le imprese, e porti ad un abbassamento della pressione fiscale, proseguendo su quella strada che già abbiamo intrapreso”


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Manuel Marchetti

Co-fondatore di denaro.it e appassionato di musica, libri e anime. Vede il progetto come una possibilità di cimentarsi in qualcosa di diverso da quello fatto fino ad oggi per capire meglio il mondo e la società contemporanea.