Bonus 200 euro autonomi 2022: firmato il decreto attuativo

Bonus 200 euro per autonomi e partite IVA, è stato firmato il decreto attuativo che permetterà di ricevere 200 euro di bonus una tantum a chi ne farà richiesta.
Bonus 200 euro autonomi 2022
Bonus 200 euro per autonomi e partite IVA, è stato firmato il decreto attuativo che permetterà di ricevere 200 euro di bonus una tantum a chi ne farà richiesta.


È stato firmato il decreto attuativo per il Bonus 200 euro autonomi 2022 che permetterà a circa 3 milioni di persone di ricevere 200 euro di bonus una tantum se ne faranno richiesta e rispetteranno i requisiti.

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, ha firmato il decreto Aiuti bis che disciplina i criteri e le modalità per la concessione del bonus una tantum da 200 euro ai lavoratori autonomi, i liberi professionisti e le partiteIva che erano stati esclusi in precedenza.

Per finanziare il decreto 200 euro sono stati stanziati 600 milioni di euro col Decreto Aiuti Bis che costituiscono il limite complessivo di spesa.


Vediamo come fare domanda e quali sono i requisiti da rispettare.

Bonus 200 euro come fare domanda

Bisogna presentare la domanda del bonus 200 euro al proprio ente previdenziale, rispettando i termini, le modalità e lo schema predisposto da ciascun ente.

Gli autonomi e le partite i v a che fanno la domanda per il bonus dovranno autocertificare la conformità ai requisiti richiesti, che verranno verificati in seguito attraverso le informazioni incrociate della Pubblica amministrazione.

Requisiti per ottenere il bonus di 200 euro

Per ottenere il bonus di 200 euro si devono soddisfare questi requisiti:

  • essere lavoratori autonomi o partite IVA iscritti alle gestioni previdenziali INPS o altri enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza;
  • essere iscritti alle gestioni previdenziali prima della data di entrata in vigore del Decreto Aiuti, che era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 18 maggio 2022;
  • aver eseguito almeno un versamento, totale o parziale, “per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l'indennità, con competenza a decorrere dall'anno 2020”;
  • avere un reddito derivante dai rapporti di lavoro non superiore a 35.000 euro nel 2021
  • non essere titolare di una pensione
  • non aver beneficiato dello stesso bonus in qualità di dipendente o pensionato

Decreto 200 euro

Secondo il Decreto Aiuti la norma attuativa sarebbe dovuta entrare in vigore prima del 17 giugno 2022, ma visto il gran numero di beneficiari, si stimano circa 3 milioni tra lavoratori autonomi e partite iva, è stato necessario rifinanziare i fondi messi a disposizione. Questo ha allungato di non molto i tempi tecnici di messa a punto del decreto attuativo.

l decreto firmato dal ministro Orlando precisa che “l'indennità è corrisposta sulla base dei dati dichiarati dal richiedente e disponibili all'ente erogatore al momento del pagamento ed è soggetta a successiva verifica, anche attraverso le informazioni fornite in forma disaggregata per ogni singola tipologia di redditi dall'amministrazione finanziaria e ogni altra amministrazione pubblica che detenga informazioni utili”


Claudio Marchetti, autore
Claudio Marchetti

Imprenditore nel settore dell'editoria digitale, è co-fondatore del progetto denaro.it. Appassionato di comunicazione e ottimizzazione per i motori di ricerca. Lo sviluppo di denaro.it è stato dettato da una sfida personale nell'andare a creare un nuovo progetto editoriale nel panorama italiano.