Cane che abbaia forte e legge 2001 sui cani che abbaiano

Cane che abbaia forte in condominio, cosa succede quando ci sono cani che abbaiano e cosa prescrivono la sentenza 2001 e la legge 2021 sul cane che abbaia.
Cane che abbaia forte e legge 2001 sui cani che abbaiano
Cane che abbaia forte in condominio, cosa succede quando ci sono cani che abbaiano e cosa prescrivono la sentenza 2001 e la legge 2021 sul cane che abbaia.


Se il vicino ha un cane che abbia forte in condominio cosa si può fare? Si può ipotizzare un reato di disturbo della quiete pubblica, o con la nuova legge sui cani 2021 un cane che abbaia non da diritto a un risarcimento?


Cerchiamo di fare chiarezza su quello che può comportare avere dei cani che abbaiano in condominio.

Cane che abbaia forte

Un cane che abbaia forte può far rischiare al padrone, che decide di non intervenire, di essere accusato del reato di disturbo della quiete pubblica nel caso in cui i vicini rompano o si lamentino con il condominio.

L'abbaio del cane diventa un problema serio quando reca disturbo a più persone, sono solo a un vicino, o quando non siano rispettati gli orari di silenzio in condominio.

Per determinare se il cane che abbaia abbia superato il limite della normale tollerabilità un giudice può stabilire la necessità di una perizia di un consulente tecnico, ma anche il successivo sequestro preventivo del cane nel caso non sia possibile risolvere in fretta la situazione.

Anche se i cani possono abbaiare normalmente senza problemi la sentenza 2021 ha riconosciuto il risarcimento danni ai vicini che erano stati disturbati dall'abbaiamento di cani prolungato ed eccessivo per cui il loro padrone non aveva fatto nulla.

Nuova legge sui cani 2021

In caso in cui ci sia un cane che abbaia la legge 2021 prevede che i vicini di casa possono avere diritto a un risarcimento nel caso in cui il padrone dell'animale non si sia adoperato per evitare il rumore provocato dal cane che abbaglia, e se questo abbia disturbato le occupazioni o il riposo delle persone.

Nei casi in cui l'abbaiare del cane diventi disturbo della quiete pubblica si fa riferimento all'art 844 del codice civile e all'art 659 del codice penale.

Art 844 codice civile

L'art 844 del codice civile non prevede reato per il proprietario di un cane che abbaia se questo non supera la normale tollerabilità.

"Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.Nell'applicare questa norma l'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà. Può tener conto della priorità di un determinato uso."

Nel caso in cui questa situazione venga meno si applica l'art 659 del codice penale.

Art 659 codice penale

L'art 659 del codice penale prevede per i proprietari dei cani che abbaiano troppo la sanzione prevista per il disturbo della quieta pubblica, quindi l'arresto fino a tre mesi o un'ammenda fino a euro 309.

"Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 309."


Claudio Marchetti, autore
Claudio Marchetti

Imprenditore nel settore dell'editoria digitale, è co-fondatore del progetto denaro.it. Appassionato di comunicazione e ottimizzazione per i motori di ricerca. Lo sviluppo di denaro.it è stato dettato da una sfida personale nell'andare a creare un nuovo progetto editoriale nel panorama italiano.