PAC (piano di accumulo del capitale): cosa è e come funziona?

Il piano di accumuno del capitale (detto anche PAC) è una strategia di investimento che prevede l’acquisto di azioni o fondi a intervalli regolari e in quantità approssimativamente uguali. Se il PAC viene eseguito correttamente, può portare notevoli benefici al proprio capitale.
Piano di accumulo del Capitale
Il piano di accumuno del capitale (detto anche PAC) è una strategia di investimento che prevede l’acquisto di azioni o fondi a intervalli regolari e in quantità approssimativamente uguali. Se il PAC viene eseguito correttamente, può portare notevoli benefici al proprio capitale.


Quando si prende in considerazione l’idea di aprire un piano di accumulo, l’importo da versare e la durata del piano si devono decidere in base alla propria disponibilità economica.



La possibilità di suddividere in più rate l’importo da investire offre la possibilità di ridurre i rischi dell’investimento. Inoltre, questa caratteristica del PAC lo rende idoneo anche per i piccoli investitori o le persone che hanno a disposizione un risicato quantitativo di denaro. Gli strumenti più comuni per i PAC sono i fondi di investimento.

Come funziona un PAC?

Un piano di accumulo del capitale funziona mediante una serie di versamenti periodici necessari a formare il capitale necessario a compiere gli investimenti. Le sue caratteristiche principali sono:

  • l’investitore è libero di decidere l’ammontare e la frequenza degli investimenti nel piano di accumulo di capitale. I versamenti periodici si possono fare su base mensile, trimestrale, semestrale o annuale);
  • la caratteristica di investire nel tempo, permette di ridurre le oscillazioni negative del mercato azionario e di beneficiare al meglio dei cicli positivi dello stesso;
  • nel caso si necessiti di maggior fondi o si hanno delle problematiche nel continuare a depositare fondi nel PAC, è sempre possibile sospendere i versamenti e riscattare il capitale accumulato.

Dollar cost averaging

Le caratteristiche che definiscono la struttura del piano di accumulo del capitale sono molto simili a quelle della strategia del dollar cost averaging. Questa strategia, che è stata inventata negli Stati Uniti d’America, prevede di acquistare su cadenza regolare un numero variabile di azioni investendo sempre lo stesso ammontare di capitale. Il numero di azioni è determinato dalle oscillazioni del mercato.

Ipotizzando di avere a disposizione un capitale totale di 10.000 Euro da investire. Seguendo i principi della strategia del dollar cost averaging, non si dovranno investire tutti i fondi a disposizione in una sola volta, ma li si dovranno dilazionare nel tempo. Un esempio semplificato di questa strategia lo si può vedere nella tabella di seguito:

Nell’esempio sviluppato, si è preso in considerazione un PAC su base mensile dal valore di 1.000 Euro dalla durata di 20 anni. Nella simulazione si è previsto di ottenere un rendimento annuo medio del 5%. Un risultato raggiungibile se si sviluppa la strategia in un’ottica di medio o lungo termine.

Un fattore che può incidere notevolmente sul rendimento del PAC è rappresentato dalle spese richieste per la messa in operazione del PAC. Alcune banche offrono costi di processo molto ridotti, altre applicano un importo prefissato e altre ancora applicano una percentuale sull’importo investito. Come è facile comprendere, la differenza può essere sostanziale se si applicano queste spese in un arco temporale di 10 o 20 anni.

Benjamin Graham, colui che ha dato vita alla teoria del value investing, è dell’opinione che un piano di accumulo per avere più possibilità di successo deve avere un frazionamento con maggiore cadenza (mensile è meglio che trimestrale) e di una buona diversificazione dei titoli su cui investire. Perché questo?

Un maggior frazionamento permette di avere la possibilità di acquistare titoli con un prezzo differente, sia in positivo che in negativo per il proprio portfolio. Mentre la diversificazione dei titoli è un’ottima scelta per evitare possibili oscillazioni del mercato in un determinato comparto.