Prezzo diamanti certificati: quotazione e valore

Prezzo diamanti certificati, qual'è la loro quotazione e il loro valore? Quanto costa un diamante, e da cosa dipende la quotazione dei diamanti certificati.
Prezzo diamanti
Prezzo diamanti certificati, qual'è la loro quotazione e il loro valore? Quanto costa un diamante, e da cosa dipende la quotazione dei diamanti certificati.


Il prezzo dei diamanti certificati varia nel tempo, è infatti soggetto alle oscillazioni dei mercati. Per avere un'indicazione di base è possibile utilizzare il Rapaport Diamond Report, un listino prezzi dei diamanti tagliati utilizzato dai grossisti in tutto il mondo.

Sono diversi i fattori che possono far aumentare, o diminuire, il prezzo di un diamante, i più importanti sono sicuramente i carati, la purezza, il colore, il taglio, la fluorescenza la simmetria e l'eventuale certificazione dei diamanti allegata.



Cerchiamo di fare un po' di chiarezza su quella che può essere la quotazione di un diamante per cercare di capire all'incirca quanto costa un diamante acquistato da un rivenditore.

Prezzo diamanti certificati

Il prezzo dei diamanti certificati si basa su diversi fattori, e non esclusivamente sui carati di un diamante, o le 4 c dei diamanti, come molti potrebbero pensare.

Anche la presenza di una certificazione dei diamanti può comportare una grande differenza nel prezzo di un diamante.

I fattori usati per calcolare il prezzo dei diamanti sono:

  • carati
  • purezza
  • colore
  • qualità taglio
  • fluorescenza
  • simmetria
  • certificazione dei diamanti

Le 4 C dei diamanti

I fattori minimi per determinare il prezzo dei diamanti sono le 4 C dei diamanti, ovvero:

  • colour: colore
  • clarity: purezza
  • cut: taglio
  • carat: carati

È comunque necessario conoscere anche tutti gli altri fattori se si vuole avere una quotazione dei diamanti il più precisa possibile.

Carati diamanti

I carati dei diamanti sono l'unità di misura di peso usata per classificare un diamante, vengono indicati con l'abbreviazione "ct". Ogni carato ha un peso di 0,20 grammi.

I carati possono essere divisi in punti o in grani.

Un carato è uguale a 100 punti, quindi un diamante da 0,20 carati è uguale a 20 punti.

Un carato è uguale a 4 grani, quindi un diamante da 0,25 carati è uguale a 1 grano.
I grani sono l'unità di misura delle perle, e a volte vengono usati per determinare il prezzo di un diamante, anche se è abbastanza raro.

Colore diamanti

Quando si parla di colore dei diamanti per la quotazione di una pietra preziosa non s'intende il colore della pietra ma la luce del diamante.

Esistono diverse scale di valutazione per il colore dei diamanti, ma quella ufficiale è la scala GIA (la scala della Gemological Institute of America).

Scala colore diamanti GIA

La scala di colore dei diamanti GIA viene utilizzata per classificare i gradi di colore dei diamanti; parte dalla lettera D per arrivare alla lettera Z.

Un diamante ha un prezzo maggiore se è di gradazione D (incolore) rispetto a uno che ha una una gradazione di colore Z (giallo chiaro o leggero.)

I gradi della scala colore diamanti GIA sono:

  • colorless incolore: D, E e F
  • near colorless quasi incolore: G, H, I e J
  • faint tenue: K, L e M
  • very light molto leggero: N, O, P, Q e R
  • light leggero: S, T, U, W, X, Y e Z

Purezza diamanti

La purezza dei diamanti viene valutata in base alla grandezza e al numero di impurità presenti in un diamante. Anche in questo caso la scala di purezza dei diamanti ufficiale è quella stabilita dalla GIA Gemological Institute of America):

  • internally flawless: IF
  • very very small inclusions: VVS1 e VVS2
  • very small inclusions: VS1 e VS2
  • small inclusions: S1, S2 e S3
  • included: I1, I2 e I3

Se un diamante ha molte imperfezioni interne ed esterne ha meno valore di un diamante puro che avrà un grado IF.

Qualità del taglio dei diamanti

La qualità del taglio dei diamanti prende in esame la brillantezza, il fuoco e la scintillazione di ogni diamante, che sono dati dalle sue proporzioni, dalla sua simmetria e dalla lucidatura a cui è stato sottoposto, e non dalla sua forma come potrebbe far supporre il termine.

  • excellent: il grado massimo per fuoco e brillantezza per un diamante
  • very good: un diamante con un buon grado di riflessione e fuoco
  • good: un diamante che riflette la maggior parte della luce
  • fair: un diamante in cui gran parte parte della luce esce lateralmente o dalle estremità
  • poor: un diamante in cui la maggior parte della luce esce lateralmente o dalle estremità

Fluorescenza diamanti

Il grado di fluorescenza dei diamanti misura il contenuto di particolari particelle che emettono un bagliore di colore blu quando un diamante viene esposto ai raggi UV.

Ci sono cinque livelli di fluorescenza dei diamanti secondo quanto stabilito dalla GIA Gemological Institute of America):

  • nulla: quando il diamante non ha nessuna fluorescenza
  • debole: quando il diamante ha un livello di fluorescenza debole
  • media: quando il diamante ha un livello di fluorescenza medio
  • forte: quando il diamante ha un livello di fluorescenza forte
  • molto forte: quando il diamante ha un livello di fluorescenza molto forte

Simmetria diamanti

Con la simmetria dei diamanti si valuta l'uniformità complessiva del taglio di un diamante e i suoi eventuali difetti.

I difetti più comuni nella simmetria di un diamante sono:

  • la tavola non è perfettamente ottagonale
  • la corona ed il padiglione non sono perfettamente allineati
  • la tavola è fuori centro
  • l’apice è fuori centro
  • la cintura non è rotondeggiante
  • il piano della tavola non è parallelo a quello della cintura
  • un contorno irregolare delle faccette
  • la presenza di faccette naturali e supplementari

Certificazione dei diamanti

La certificazione dei diamanti attesta tutte le caratteristiche di una pietra utili a definire il suo prezzo. Le certificazioni più importanti sono:

  • il certificato GIA (Gemological Institute of America)
  • il certificato IGI (Istituto Gemmologico Internazionale)
  • il certificato HRD (Hoge Raad voor Diamant)